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Beijing, c’è profumo di slalom, ecco Alex, Razzo e Tommy, concentrati al massimo!

Beijing, c’è profumo di slalom, ecco Alex, Razzo e Tommy, concentrati al massimo!
Mercoledì andrà in scena lo slalom speciale maschile e a 48 ore dall’appuntamento ecco le sensazioni dei nostri tre Azzurri che lo affronteranno: Alex Vinatzer, Giuliano Razzoli, Tommaso Sala.

Giuliano Razzoli: “Queste giornate stanno andando bene, come da programma. Abbiamo fatto qualche giorno di allenamento di slalom. Faremo ancora qualche giro domani. L’avvicinamento sta andando bene, mi sto abituando a questa neve. Quanto bene e quanto sono in forma lo dirà la classifica della gara, però sono contento di queste giornate”.

Alex Vinatzer: “Siamo usciti a fare due giornate di slalom qui a Yanqing, e martedì ne faremo un’altra, per vedere se ci saranno cambiamenti della neve. Abbiamo provato qualcosa con i materiali e credo di aver trovato una buona soluzione. Il feeling è buono, già prima di partire stavo sciando bene. Anche qui mi sembra di sciare bene. Inutile negare che le aspettative sono abbastanza alte, quindi cercherò di dare il meglio, di sciare a tutta. Bisognerà vedere come sarà la tracciatura dell’allenatore austriaco e poi, in base a quello, si farà il piano di battaglia sia per la prima che per la seconda manche. Vedendo la pista, comunque, penso che ci sarà molto da attaccare e sono curioso di vedere come sarà la gara”.

Tommaso Sala: “Sto bene fisicamente, ho avuto un po’ di mal di schiena nei giorni passati, però adesso è quasi passato. L’avvicinamento alla gara sta andando veramente bene, sto sciando veloce e solido, mi sento pronto e farò del mio meglio per la gara. Oggi abbiamo fatto allenamento in slalom e martedì lo faremo ancora e poi ci sarà la gara. Quando la neve è liscia mi trovo molto bene, mentre quando è segnata diventa più difficile rispetto alla neve europea”. Beijing c’è profumo di  Beijing c’è profumo di 

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.

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