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Brignone si ferma a Soldeu: niente via domani, “Deciderò giorno per giorno”

Federica Brignone non sarà al via domani a Soldeu. L’azzurra, protagonista assoluta ai Giochi Olimpici di Milano-Cortina 2026 con due ori storici in superG e gigante a dieci mesi dal grave infortunio alla gamba sinistra, aveva scelto di tornare subito nel clima della Coppa del Mondo. Ma il dolore avvertito nelle ultime ore l’ha costretta a una nuova, prudente battuta d’arresto.

Dopo l’Olimpiade, Brignone è rientrata al J Medical per i controlli e, insieme allo staff medico e tecnico, ha valutato la possibilità di proseguire la stagione a patto di avere sensazioni gestibili. Proprio per questo aveva voluto fortemente essere presente a Soldeu, una tappa a cui è particolarmente legata.

Nella giornata odierna, però, la sciatrice ha preferito non prendere parte alla prova cronometrata: il fastidio si è accentuato dopo l’impegno del giorno precedente e, per evitare rischi, la scelta è stata quella di fermarsi. La linea resta chiara: la ripresa deve essere sostenibile, soprattutto sul piano della sicurezza.

Brignone ha spiegato che l’obiettivo principale dell’intera stagione erano le Olimpiadi e che ora sta cercando di “tornare alla normalità” da atleta, senza forzare. Le emozioni vissute a Cortina, ha sottolineato, sono state fuori dal comune e anche difficili da razionalizzare per quanto è riuscita ad andare forte. Nei giorni successivi ai Giochi, ha lavorato soprattutto sul recupero per provare a presentarsi a Soldeu nelle migliori condizioni possibili, ma il dolore resta un elemento con cui dovrà convivere.

Il programma, a questo punto, sarà gestito con cautela: decisioni quotidiane, in base alle sensazioni, con l’idea di continuare solo se sciare tornerà ad essere qualcosa di “positivo” e non un sacrificio. Soldeu dovrà aspettare: la priorità è preservare la salute e costruire una ripartenza stabile.

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

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