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Coppa del Mondo 2026/27: ecco la bozza del calendario maschile

L’avvio di stagione e la trasferta americana

L’apertura è fissata, come da consuetudine, sul ghiacciaio di Sölden il 25 ottobre con uno slalom gigante. Il mese di novembre vedrà i pali stretti protagonisti a Levi e Gurgl, prima della trasferta oltreoceano. Negli Stati Uniti, Beaver Creek e Copper Mountain (quest’ultima ancora da confermare definitivamente) ospiteranno i primi appuntamenti veloci e tecnici tra fine novembre e inizio dicembre.

Il classico dicembre europeo

Il rientro in Europa segna il consueto tour de force sulle Alpi. Dopo Val d’Isère, l’Italia sarà il cuore pulsante del circuito con la Gardena (18-19 dicembre), l’Alta Badia (20-21 dicembre) e l’iconico slalom notturno di Madonna di Campiglio fissato per il 23 dicembre. L’anno si chiuderà sulle nevi di Bormio con la discesa e il super-G sulla Stelvio il 28 e 29 dicembre.

Gennaio: il mese delle grandi classiche

Il nuovo anno si aprirà con i tradizionali appuntamenti di Kranjska Gora e Adelboden, seguiti dalle “classiche” per eccellenza della velocità: Wengen (15-17 gennaio) e Kitzbühel (22-24 gennaio). Il mese si concluderà con le spettacolari gare in notturna di Schladming e l’appuntamento tecnico di Chamonix.

Mondiali e gran finale

Febbraio sarà quasi interamente dedicato ai Campionati Mondiali di Crans Montana, in programma dall’1 al 14. Al termine della rassegna iridata, il circuito riprenderà con le tappe di Garmisch-Partenkirchen e Saalbach, per poi spostarsi a marzo in Scandinavia tra Kvitfjell e Åre. Le finali di Coppa del Mondo si disputeranno negli Stati Uniti, a Sun Valley, dal 20 al 25 marzo 2027, dove verranno assegnate le sfere di cristallo.

In sintesi, il calendario 2026/27 si presenta solido e privo di stravolgimenti, bilanciando perfettamente le prove veloci (20 gare tra discesa e super-G) e quelle tecniche (23 tra gigante e slalom).

Qui il calendario femminile

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

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