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Fede: “Non ho parole”… Marta: “Sono arrabbiata!”

La sintesi azzurra al traguardo è questa: Fede: “Non ho parole“… Marta: “Sono arrabbiata!“.

Nel giorno delle lacrime gonfie di malinconia e felicità di Mikaela Shiffrin c’è anche molto rim…pianto anche in Casa Italia. C’è la sensazione di aver buttato via l vittoria. Miki è stata bravissima ma non eccezionale come in altri successi.

Marta Bassino stava per compiere l’ennesimo capolavoro ma ha commesso un errore evitabile. Federica prima di lei si è fidata troppo delle sue spianate ed è riuscita a trovare la forza per rialzarsi e recuperare una situazione tecnica impossibile!

Morale, Marta out e Fede seconda. Così al traguardo le nostre due fuoriclasse.

Federica Brignone:Non ho parole. In quella parte del muro mi stavo spianando e sono finita a terra. nel nostro sport si può sbagliare, oppure si può fare tutto bene.

Questo è il nostro sport e io sono soddisfatta. Mi sono detta: ‘Alzati, alzati e spingi, spingi, spingi’ ma sono dovuta rimanere lucida, perché quella parte è veramente difficile e così è fino alla fine.

Ora voglio andare in Val d’Isère per interpretare le gare come piace a me, senza paura, come invece è stato nella prima manche di sabato“.

Marta Bassino:Adesso sono un po’ arrabbiata. Mi dispiace perché stavo andando bene. Ma sono gare di sci e sono fatte così, sono cose che capitano.

Domani è un’altra giornata. Sono contenta per Mikaela perché ha passato un momento difficile, ma sicuramente tornerà ad essere la più forte“.

Elena Curtoni:Ho sbagliato ancora un po’, ma sono partita meglio nella seconda e sono abbastanza soddisfatta.

L’importante era rompere il ghiaccio: era quello l’obiettivo di queste giornate. St. Moritz è una delle mie piste preferite e mi è dispiaciuto non fare nulla, ma non c’erano le condizioni.

Adesso andiamo in Val d’Isère cercando di far bene“.

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).