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Federica Brignone e le Olimpiadi Milano Cortina 2026

Federica Brignone e le Olimpiadi Milano Cortina 2026
In merito a dichiarazioni apparse su alcuni organi di stampa al termine della prova di discesa femminile di oggi, – precisa l’ufficio stampa Fisi  – la medaglia d’argento del gigante olimpico di Pechino, Federica Brignone, puntualizza quanto segue:.

Dopo avere preso parte a tutte le gare e alle prove presenti nel programma olimpico sin qui disputate con una costanza di rendimento ad alto livello, voglio continuare a rimanere concentrata sui prossimi appuntamenti che mi attendono questa settimana.

L’Olimpiade di Milano-Cortina 2026 è un obiettivo a cui tiene qualsiasi sciatore italiano, nella culla degli sport invernali che sono le montagne italiane. In questo momento della carriera preferisco però concentrarmi sulla stagione in corso dove ho vinto fin qui una medaglia d’argento olimpica in gigante e occupo la terza posizione nella classifica generale di Coppa del mondo.

Ma soprattutto non ho pensato ad una mia eventuale presenza fra quattro anni nelle vesti di atleta, ambassador o tifosa in un’Olimpiade che farà molta attenzione alla sostenibilità ambientale, un aspetto che mi tocca da vicino. Quel che è certo è che non mi perderò Milano-Cortina 2026 per nessun motivo al mondo“.

Nelle precedenti dichiarazioni, riguardo ai Giochi 2026,  aveva detto: “Non credo proprio di esserci”.  Ha poi proseguito sottolineando come in quella occasione mancherà lo spirito olimpico poiché sarà tutto separato, sci alpino maschile a Bormio, femminile a Cortina e mancherà, dunque un aspetto che piace tanto agli atleti. Ovvero il Villaggio olimpico, dove è possibile scambiare esperienze diverse con atleti di altri sport. Di contro ha detto che trova giusto sfruttare opere già esistenti ed evitare di costruire le classiche cattedrali nel deserto.

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

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