A qualche mese dall’operazione che aveva segnato una delle fasi più delicate della sua carriera, Federica Brignone ha affrontato un nuovo passaggio nel percorso di recupero. Questa mattina, alla casa di cura La Madonnina di Milano, la campionessa valdostana è stata sottoposta in anestesia generale all’intervento per la rimozione dei mezzi di sintesi applicati al ginocchio sinistro durante l’operazione del 3 aprile 2025.
A eseguire l’intervento è stato il dottor Andrea Panzeri, presidente della Commissione Medica FISI, che ha lavorato sul ginocchio attraverso un’artroscopia, verificando direttamente le condizioni dell’articolazione. L’esito ha confermato le aspettative della vigilia e ha permesso di procedere alla rimozione della placca e delle viti, senza la necessità di ulteriori interventi.
«L’artroscopia eseguita sul ginocchio ha confermato la situazione che ci aspettavamo – ha spiegato il dottor Panzeri –. Le sono state tolte la placca e le viti e non si è reso necessario altro. Federica inizierà subito la fisioterapia e nel giro di qualche settimana potrà ricominciare l’attività fisica».
Per Brignone si apre così una nuova pagina, quella del ritorno progressivo al lavoro, costruita giorno dopo giorno attraverso la fisioterapia e il recupero della piena funzionalità del ginocchio. La bicampionessa olimpica in carica di gigante e supergigante potrà riprendere gradualmente l’attività fisica nell’arco delle prossime settimane, seguendo il percorso stabilito dall’équipe medica






Add Comment