FIS Technical Committee Autumn Meetings 2026. Geneva, Switzerland on October 1, 2026. From 28 September to 3 October, the 2026 FIS Autumn Meetings are held for the first time in Geneva. 'Building Bridges' is the motto. FIS Council Meeting with Alexander Ospelt - FIS President
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FIS, il momento dei conti e delle scelte

Il 2028 era sembrato per qualche tempo l’anno giusto per cambiare il calendario dello sci mondiale. Un nuovo appuntamento iridato, collocato nel mezzo del quadriennio olimpico, avrebbe riempito gli anni pari senza Olimpiadi e dato alla FIS un’altra grande vetrina internazionale.

A Ginevra, però, il Consiglio ha deciso di fermare il progetto. I tempi sono troppo stretti per organizzare un evento di quel livello, arrivare sul mercato con il necessario anticipo e costruire intorno alla manifestazione un adeguato interesse commerciale. Il Mondiale del 2028 non si farà.

Resta invece l’ipotesi di partire dal 2032. Lo studio commissionato dalla FIS a un consulente esterno ha confermato l’interesse degli anni pari senza Olimpiadi come collocazione per un grande evento mondiale. La discussione, dunque, non è chiusa: semplicemente guarda più avanti.

La riunione del Consiglio, inserita negli Autumn Meetings di Ginevra, ha affrontato anche la combinata nordica, le wild card della Coppa del mondo di sci alpino e l’assegnazione dei Mondiali Junior di Snowboard Cross 2027.

Ma il tema più pesante è arrivato dai conti.

Durante il Summit di inizio settimana la nuova dirigenza ha presentato alle National Ski Associations un rapporto sulla situazione finanziaria della federazione. Alexander Ospelt, Urs Lehmann, Jean-Philippe Rochat e Martti Uusitalo hanno illustrato i numeri, le ragioni dell’andamento degli ultimi anni e le misure previste per correggerlo.

Il patrimonio è passato dagli 81 milioni di franchi svizzeri del 2021 ai 43 milioni del 2025. Una diminuzione del 47 per cento.

La FIS rimane solvibile e senza debiti, ma la traiettoria ereditata dalla precedente gestione viene considerata non sostenibile. La risposta prevede una riduzione significativa dei costi e nuove fonti di entrata.

Il Consiglio ha approvato le misure strutturali e finanziarie necessarie. Il lavoro proseguirà con le federazioni nazionali e gli altri partner.

Ospelt ha definito la situazione «un momento critico che richiede un’azione immediata e determinata». L’obiettivo è ristabilire disciplina finanziaria e sostenibilità nel lungo periodo.

Il progetto di un nuovo Mondiale si inserisce anche in questo scenario. Un evento supplementare richiede investimenti, ma può generare ricavi, esposizione internazionale e opportunità commerciali. Per questo il 2032 rimane un’ipotesi sulla quale la FIS continuerà a lavorare.

La combinata cerca una nuova formula

La combinata nordica affronta una fase delicata dopo l’esclusione dai Giochi olimpici invernali, arrivata dopo oltre un secolo di presenza olimpica. A settembre il Consiglio aveva ribadito il proprio sostegno alla disciplina. Ora il lavoro si concentra sul format.

Il dipartimento Sport della FIS ha coinvolto federazioni, organizzatori e specialisti. Le nuove proposte potranno essere testate già nel prossimo inverno.

L’idea è accorciare e rendere più leggibile la gara. Salto e fondo dovrebbero svolgersi, quando possibile, nella stessa sede. La durata complessiva dovrebbe aggirarsi sui 60 minuti, con batterie, confronti diretti e una finale. Vince il primo atleta al traguardo.

I punti del salto manterranno il loro peso fino alla fine, mentre regole e procedure di giudizio saranno semplificate.

Hirscher e Vonn, pettorale 31

Il Consiglio ha definito anche le condizioni per la partecipazione alla stagione 2026/27 degli atleti titolari di una wild card secondo le regole della Coppa del mondo di sci alpino.

Fra gli interessati figurano Marcel Hirscher e Lindsey Vonn, che nella stagione 2025/26 hanno raccolto abbastanza punti da poter partire senza utilizzare la wild card.

Per i titolari della wild card è stato stabilito il pettorale numero 31.

Erzurum ospiterà i Mondiali Junior

La candidatura della Türkiye è stata approvata per i Campionati del mondo Junior di Snowboard Cross 2027. Erzurum Palandöken ospiterà la manifestazione dal 23 al 25 febbraio.

Il prossimo Consiglio FIS è previsto online il 3 novembre.

A Ginevra, insomma, la federazione ha affrontato questioni molto diverse, ma legate da una stessa esigenza: trovare un equilibrio tra ambizioni sportive e sostenibilità economica.

Il dato dei 43 milioni di franchi di patrimonio, dopo gli 81 del 2021, resta quello più difficile da ignorare. La nuova dirigenza ha indicato la strada per invertire la tendenza. Ora dovrà trasformarla in decisioni concrete.

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

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