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Fisi: trova il nome al Progetto giovani

 Il "Progetto Giovani" multidisciplinare è pronto a partire. Il Consiglio Federale del 10 aprile scorso ne ha approvato le linee guida e prima della fine di aprile il Progetto si troverà al cancelletto di partenza. Ora è necessario trovargli un nome, che sia appetibile, giovane e facile. E per trovare il nome più adatto la Fisi ha deciso di rivolgersi alla creatività dei propri tesserati. Qui sotto potete trovare una descrizione del Progetto e lasciarvi così ispirare.

Quando avrete deciso un nome per il Progetto Giovani, inviatelo alla mailstampa@fisi.org corredando la proposta con il vostro nome e cognome e con il numero della vostra tessera Fisi. Potrete partecipare all’iniziativaanche tramite la pagina Facebook della Federazione. Il nome che sarà ritenuto più adatto sarà assegnato al progetto e l’autore riceverà un premio tutto da scoprire.

E’ il momento di mandare le vostre proposte. C’è tempo fino al 25 aprile. Attendiamo una valanga di idee!


Perché il "Progetto Giovani" multidisciplinare

Il progetto Giovani nasce come naturale proseguimento dell’esperienza di Pianeta Giovani realizzato per i giovani atleti dello sci alpino. Il progetto, in realtà un percorso su più anni, viene da questo anno allargato in maniera significativa ai giovani atleti di tutte le discipline presenti all’interno della Federazione.

Il "Progetto Giovani" permetterà ai giovani atleti compresi nella fascia di età dai 16 ai 20 anni di crescere dal punto di vista agonistico, ma anche dal punto di vista comportamentale, in un ambiente di eccellenza e di efficacia utile a farli giungere alle squadre nazionali maggiori con un bagaglio di attitudini,competenze e comportamenti di alta qualità necessari all’ottenimento di risultati soddisfacenti e riproducibili nel tempo.

Cosa è il "Progetto Giovani"

E’ un percorso di eccellenza sportiva che guiderà gli atleti attraverso le varie fasi dell’attività agonistica, per metterli in grado di padroneggiare con sicurezza e autonomia ogni elemento chiave per la performance sportiva:

Preparazione atletica
Preparazione mentale e approcci psicologici
Addestramento specifico
Allenamento ad alta intensità
Allenamenti generali (campus allargati)
Allenamenti speciali
Allenamenti interdisciplinari
Competizione
Comunicazione
Monitoraggio costante dei risultati nel breve, medio e lungo termine

Il progetto dal punto di vista economico ha una sua completa sostenibilità, in quanto prevede la collaborazione di Sponsor che ne garantiscono l’autonomia. A tal proposito nessuna voce di spesa per ciò che riguarda l’operatività del progetto graverà sui bilanci federali.

Come funziona il "Progetto Giovani"

Attraverso una selezione oggettiva ed articolata il progetto ricercherà anche quei potenziali che spesso, ad un primo esame, rimangono nascosti. Le commissioni giovani, le direzioni agonistiche ed anche i comitati regionali saranno coinvolti nella definizione progettuale, al fine di realizzare percorsi di assoluta eccellenza.
La struttura che guiderà il progetto sarà snella e veloce, per garantire sempre una operatività efficace e produttiva.
Un obiettivo secondario, ma non meno importante, sarà anche quello della crescita degli allenatori coinvolti nel progetto, su cui si agirà in parallelo con una formazione continua su tutti i temi chiave per la gestione di atleti e di competizioni di alto livello.

Visibilità del "Progetto Giovani"

Per garantire un ritorno di immagine agli Sponsor coinvolti, si prevede una sinergia operativa costante con gli Sponsor stessi, per metterli in grado di sfruttare, in termini di immagine, le attività ed i risultati del campus, così come l’utilizzo dell’immagine degli atleti delle nazionali maggiori e degli eventi internazionali.

Vantaggi e benefici del "Progetto Giovani"

Ritorno importante di immagine per la Federazione
Sviluppo di maggior attenzione, interesse ed affettività verso la Federazione da parte del Movimento di Base
Interdisciplinarietà
Autonomia economica completa
Monitoraggio risultati
Innovazione ed efficacia delle metodologie
Creazione di forte spirito di squadra tra gli atleti coinvolti nel progetto
Formazione specialistica degli allenatori
Forte visibilità del progetto grazie alle attività degli Sponsor

 

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

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