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Giovanni Franzoni: “Questa medaglia è per Pippo”

Giovanni Franzoni: “Questa medaglia è per Pippo”
Giovanni Franzoni è quasi più triste per l’uscita di Filippo Della Vite che felice per la conquista della medaglia d’argento: “Prima cosa, voglio dedicare questa medaglia a Pippo, perché siamo una bella squadra. Ci siamo sempre sostenuti a vicenda e lui ha fatto una stagione bellissima.

In gigante era sicuramente più in forma di me. Una medaglia se la sarebbe meritata davvero, ma le gare sono così, è un attimo sbagliare e uscire.

Per quanto riguarda la mia gara oggi ho sprecato tante energie per il caldo. per fortuna le manche non era così lunghe e questo mi ha permesso di spingere fino alla fine. Nella prima manche ho tenuto un pelo troppo nella parte ripida. nella seconda sono riuscito a mettere da parte quella velatura di ansia che è normale cerchi di infastidirti.

 

Ho spinto più che ho potuto sul muro e infatti fino a quel punto me la sono giocata con Feurstein. Poi nel tratto finale ho commesso un errore sull’ultimo dosso. Però questa medaglia me la prendo proprio volentieri, perché nell’ultimo periodo in gigante stavo faticando un po’.

Domani lo slalom! Sinceramente non so cosa ci si possa aspettare. L’obiettivo rimane comunque sempre uno solo, vincere. Spero piuttosto che vadano bene anche gli altri miei compagni. Se lo meritano tutti! Giovanni Franzoni questa è

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).