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IL CTS approva l’apertura degli impianti, ma solo in zona gialla

Il Cts sembrerebbe abbia preso la tanto fatidica decisione nella quale approva l’apertura degli impianti, ma solo in zona gialla. Questa la notizia flash Ansa. Attenzione però, la decisione riguardo all’apertura non spetta al Cts bensì al Governo. Le regioni avrebbero voluto si potesse riaprire anche in zona arancione, ma questo non sarà consentito. Tanto meno in zona rossa. Solo nelle Regioni gialle. Non è ancora chiaro se ci si possa spostare da regione gialla a regione gialla.

O se, più semplicemente, si potrà uscire dalla propria regione per andare a sciare o se si dovrà rimanere solo sul proprio territorio. Cosa, quest’ultima che parrebbe la più probabile. Insomma bisogna sciogliere ancora un po’ di nodi. Speriamo prima che si sciolga la neve.

Ammettendo che tutto andrà liscio, le località sciistiche si trovano dinnanzi a un grande rischio.  Aprire col rischio che la regione diventi arancione e dunque con l’obbligo di richiudere o rimanere chiusi del tutto? I problemi in questo senso ci sono.

Resterebbe comunque esclusa l’Alto Adige che è arancione (rosso scuro per la Ue). Tra l’altro per la provincia di Bolzano si prospetta una chiusura totale di tre settimane.

Le regole sono quelle tradizionali: mascherina, distanziamento, igienizzazione. Le società impianti dovranno nominare un responsabile covid e organizzare il percorso per delineare eventuali code agli impianti. Si dovranno poi favorire le vendite degli abbonamenti online.

La portata massima delle seggiovie resta del 100%, in cabinovie e funivie scende invece, al 50%.
Valeria Ghezzi (Anef)“: “La possibilità di aprire gli impianti è senz’altro un’ottima notizia purché sia consentito muoversi almeno tra le Regioni in fascia gialla”.

Roberto Failoni, assessore Trentino ha dichiarato: “Via libera allo sci. Il trentino apre a partire dal 17 febbraio”.

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).