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Il “disappunto” di Flavio Roda: “Solo lo sci infetta?”

Il “disappunto” di Flavio Roda: “Solo lo sci infetta?”
Roda: “Sullo sci mancano serietà e correttezza”. Appena appreso della firma dell’ordinanza che impone la non riapertura degli impianti il presidente della Federazione Italiana Sport Invernali, Flavio Roda, ha voluto prendere una netta posizione.

“Ancora una volta la tempistica dell’informazione sembra non aver rispetto per gli italiani che lavorano – ha detto Roda -.

La scorsa settimana il Cts ha dato l’ok alla riapertura delle stazioni adesso ci troviamo alle 19.30 della sera prima della riapertura con questa ordinanza che chiude tutto.

Le stazioni hanno investito molto per preparare piste, assumere personale, per organizzarsi con gli albergatori.

Sono stati investiti moltissimi soldi e ancora una volta il nostro mondo viene duramente penalizzato. Ci vogliono più serietà e più correttezza. Solo lo sci infetta?”. Il disappunto di Flavio Roda

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).