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Il Generale dell’Esercito Pietro Serino incontra e premia 11 Azzurri

Il Generale dell’Esercito Pietro Serino incontra e premia 11 Azzurri
Voi atleti siete un esempio per tutti noi: impegno, sacrificio e determinazione per ottenere risultati straordinari”. Questo in sintesi il messaggio che il Generale di Corpo d’Armata Pietro Serino, Capo di Stato Maggiore dell’Esercito ha rivolto a una rappresentanza degli atleti della Sezione sport invernali del Centro Sportivo Esercito di Courmayeur.

L’incontro è avvenuto ieri presso la Biblioteca Militare Centrale di Palazzo Esercito ed è stata l’occasione per consegnare alcuni riconoscimenti militari per le ottime prestazioni sportive e i grandi traguardi raggiunti nelle ultime competizioni agonistiche.

Il Generale Pietro Serino premia Marta Bassino

Undici gli atleti presenti alla cerimonia: Caporal Maggiore Capo Matteo Eydallin: Sci Alpinismo, Oro e Coppa del Mondo nella specialità “individuale” . Caporal Maggiore Scelto Aaron March: Snowboard Alpino, Coppa del Mondo generale e Coppa del Mondo nella specialità “slalom speciale parallelo”. 1° Caporal Maggiore Robert Antonioli: Sci Alpinismo, Coppa del Mondo generale, Oro nella specialità “staffetta” e Argento nella specialità “individuale”. 1° Caporal Maggiore Marta Bassino: Sci Alpino, Coppa del Mondo nello “slalom gigante” e Oro nello “slalom parallelo”.

Il riconoscimento consegnato a Matteo Eydallin dal tenente Colonnello Patrick Farcoz

1° Caporal Maggiore  Michele Boscacci: Sci Alpinismo, Oro nella specialità “staffetta” e Oro nella specialità “long distance”. 1° Caporal Maggiore Michela Moioli. Snowboard cross, Argento nella specialità “individuale” e Argento nella specialità “team event”. 1° Caporal Maggiore Alba De Silvestro: Sci Alpinismo, Oro nella specialità “staffetta”, Oro
nella specialità “long distance” e Bronzo nella specialità “individuale”. 1° Caporal Maggiore Davide Magnini: Sci Alpinismo, Oro nella specialità “long distance” e Bronzo nella specialità “individuale”. 1° Caporal Maggiore Nadir Maguet: Sci Alpinismo, Oro nella specialità “staffetta”, Bronzo nella specialità “sprint” e Bronzo nella specialità “long distance”. 1° Caporal Maggiore Lorenzo Sommariva: Snowboard cross, Argento nella specialità “team event”. Caporale Giulia Murada: Sci Alpinismo, Oro nella specialità “long distance”.

Queste vostre importanti vittorie – ha detto il Generale Serinosono state, prima di tutto, un traguardo per tutto lo sport italiano. Tante volte, nel corso della nostra carriera, ci sarà capitato di chiederci il perché dello sport di eccellenza nell’Esercito Italiano. La risposta è evidente: esso è l’esempio per noi che svolgiamo la professione del soldato di ciò che bisogna possedere per conseguire un obiettivo difficile, e cioè impegno, sacrificio, determinazione. Ma c’è un’altra cosa importante da tenere sempre presente, ovvero la capacità di lavorare in team: lo sport è sempre un’attività di squadra, anche quando la gara è individuale e questo è un aspetto importante anche per la nostra professione di soldati. Voi atleti, unitamente al personale tecnico e logistico che vi supporta, siete un esempio per tutti noi, perché ci fate capire come le cose devono funzionare. Se guardiamo a voi scopriamo dov’è la chiave del successo. A nome dell’Esercito e mio personale vi dico che vi siamo grati e riconoscenti di quello che avete fatto. In bocca al lupo per le sfide future!

L’ultima stagione agonistica è stata segnata da 7 Campionati Mondiali di 7 diverse discipline invernali. Il bilancio finale dei successi conseguiti dagli atleti dell’Esercito è stato straordinario, con 23 medaglie ai campionati mondiali: 14 nelle categorie assolute (di cui 6 ori, 4 argenti e 4 bronzi), 9 nelle categorie giovanili (di cui 5 ori, 2 argenti e 2 bronzi) e 2 coppe del mondo assolute. Inoltre, 5 coppe di specialità, 58 podi nei Campionati del Mondo, 11 podi in Coppa Europa e più di 10 titoli  italiani assoluti tra tutte le discipline degli sport invernali.

Come ha ribadito il Tenente Colonnello Patrick Farcoz, Comandante del Centro Sportivo Esercito, “Dietro ai risultati che oggi esaltiamo si cela un lavoro individuale e di squadra, che parte da lontano, svolto con sacrificio, passione, lealtà e nobile umiltà, caratterizzato dalla cura dei minimi particolari  e nell’attenzione della personalità di ogni atleta”.

Il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, a chiusura dell’incontro, ha ringraziato lo staff che ha seguito gli atleti: tecnici, allenatori, medico, fisioterapista, linea di comando che, con un lavoro silente, costante e impegnativo, hanno fornito un fattivo contributo per supportare gli atleti nella conquista di titoli così prestigiosi.

Tra gli impegni futuri degli atleti dell’Esercito i Giochi Olimpici estivi di Tokyo e quelli invernali di Pechino, nonché la programmazione del quadriennio olimpico che porterà ai Giochi di Milano- Cortina 2026. Il Generale dell’Esercito Il Generale dell’Esercito

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Marco Di Marco

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.