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Il mistero del monolite, forse svelato, compare anche in Alto Adige!

Il mistero del monolite, forse svelato, compare anche in Alto Adige! La notizia dell’avvistamento di misteriosi monoliti di metallo sta facendo il giro del mondo nelle ultime settimane. Dallo Utah alla Romania, fino all’Isola di Wight e ora anche in Alto Adige, dove da qualche giorno svetta tra i vigneti di Baron Longo a Egna.

Ai piedi di Castelfeder, in una delle aree vitivinicole più antiche d’Italia, si estendono i vigneti di Baron Longo da cui si producono vini bianchi e rossi di grande nobiltà ed eleganza con forte legame al territorio di origine.

Ed è proprio qui, tra i vigneti della cantina Baron Longo, che negli ultimi giorni è visibile un monolite simile a quelli segnalati nelle altre parti del mondo, aggiungendo così ulteriore mistero alla vicenda.

Il mistero pare però abbia trovato un perché e soprattutto un responsabile. Potrebbe infatti essere opera di un collettivo di artisti conosciuto come “The Most Famous Artists 2020”. Il gruppo ha annunciato di voler mettere in vendita le riproduzioni delle sculture a partire da 45mila dollari.

Lo scorso venerdì 4 dicembre, infatti, su Instagram il gruppo di artisti ne ha rivendicato la paternità, ripostando sul profilo Instagram una foto con la didascalia: “monolith-as-a-service.com“.

Se il gruppo ha così deciso di uscire allo scoperto, non sarà così chiaro scoprire il vero autore, poiché il primo sarebbe stato installato illegalmente e questo prevede una forte multa da pagare.

Inoltre c’è chi sostiene siano in realtà costituiti da più pezzi di metallo, risultando così né “mono” né “litici”. Insomma, tutto fa sembrare sia una semplice trovata di marketing per far parlare un po’. Intanto il mistero rimane parzialmente aperto.  Il mistero del monolite Il mistero del monolite

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).