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In Cina riaprono i centri sciistici indoor

La Fis, la federazione Internazionale dello sci, riferisce che i centri sciistici indoor in Cina riaprono al pubblico. La decisione è arrivata dopo che il Paese è tornato alla vita “quasi” normale, grazie al drastico calo di casi di nuove infezioni da COVID-19.

I media del paese sostengono che non si registrano persone contagiate da tre giorni in ​​tutto il continente cinese. E che la provincia di Hubei colpita duramente fuori Wuhan, non ha avuto nuovi casi di COVID-19 da 17 giorni consecutivi.

Insomma, la Cina sta cercando di tornare a una sorta di normalità, anche se questa notizia è abbastanza particolare. Quello che ci arriva dai media nazionali riguardo alla Cina è un lento ritorno alla vita normale, ma considerando le azioni basilari della quotidianità.

Invece si apprende che sono stati riaperti i centri sciistici indoor di Guangzhou e Kunming, anche se operano con un numero limitato di appassionati. E comunque sono state prese le ormai più comuni misure di sicurezza.

Harbin Snow World 24, il più grande centro sciistico indoor al mondo, situato nella provincia nord-orientale di Heilongjiang, dovrebbe riaprire presto.
In termini di aree sciistiche all’aperto, alcuni centri hanno riaperto, altri no. Nanshan, una delle aree principali del paese, riferisce che al momento è ancora chiuso, ma in alcuni casi aree sciistiche in altre parti della Cina, meno direttamente colpite dal virus, hanno riaperto alla fine di febbraio o all’inizio di marzo.

Come Sky Mountain Beidahu che però ora ha chiuso nuovamente per aver di fatto concluso la stagione. Il numero di visitatori era anche limitato fino ad ora a causa delle restrizioni di viaggio che erano state introdotte.

Da notare che la Cina conta più di 30 centri piste indoor  e oltre 700 aree sciistiche all’aperto, tutte chiuse a gennaio a causa del blocco nazionale.

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Marco Di Marco

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.