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Irene Curtoni saluta la Coppa, ma lascia un esempio per tutte le giovani

Irene Curtoni saluta la Coppa, ma lascia un esempio per tutte le giovani.
Il fatidico giorno è arrivato anche per Irene Curtoni che saluta la Coppa del Mondo. Lo slalom di Lenzerheide è stata la sua ultima gara. Con piccola beffa finale perché l’ultimo palo della sua carriera non riesce a superarlo inforcandolo. Al diavolo quel palo, Irene lascia un esempio chiaro e limpido a tutte le giovani che ambiscono a seguire la sua carriera. Coraggio, tenacia, qualche infortunio e resistere nei momenti peggiori.

Lascia a 35 anni (36 l’11 giugno) dopo 14 stagioni di Coppa del Mondo e sei mondiali con un bronzo conquistato nel parallelo nel 2019 ad Aare. Due i podi in carriera ottenuti a distanza di 5 anni. Il primo nel 2013 a Ofterschwang in Germania, ma in gigante e quello del 2017 nello slalom parallelo di Courchevel.

La slalomista di Cosio Valtellino, sorella maggiore di Elena, non ha mai conquistsato il podio nella sua specialità preferita dove però vanta la bellezza di 10 presenze nella top ten che diventano 36 considerando anche gigante, e paralleli vari.

Così al traguardo della sua ultima gara: “Quando si può arrivare a scegliere di smettere è sempre una fortuna. Ho lottato tanto per rimanere in questo mondo, per riuscire a tenere un livello alto nonostante i molti acciacchi che spesso non ho nemmeno raccontato. Mi sono goduta tutto. Ho una passione enorme per questo sport. Ho avuto la fortuna di avere tante persone vicine. Tante ci hanno creduto e mi hanno aiutato a superare i momenti difficili, tante non ci hanno creduto e mi hanno fatto superare i momenti difficili. Mi fa un po’ strano dirlo, l’ho mezzo detto tante volte, ma adesso è arrivato il momento di chiudere. Grazie a tutti”. Irene Curtoni saluta la

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).