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La lunga giornata delle combinate, si inizia alle 09:45

La lunga giornata delle combinate, si inizia alle 09:45
Sarà una giornata lunga e impegnativa quella di oggi dedicata alle due combinate, quindi con quattro gare, due superG e due slalom.

Si parte con la prova veloce femminile alle 09:45 sulla pista Olympia delle Tofane, la stessa che vedrà impegnati gli uomini alle 11:15. Si è infatti preferito rimanere, per ovvi motivi organizzativi, rimanere sullo stesso tracciato, quindi la Vertigine è già in vacanza.

Il quartetto Rosa è composto da Federica Brignone, Marta Bassino, Elena Curtoni e Nadia Delago. Al via anche Mikaela Shiffrin e Petra Vlhova, due tra le favorite. Miki proprio nel superG iridato ha conquistato su questa pista la medaglia di bronzo, partendo però col numero 4. Oggi avrà il 28, due numeri dopo Petra Vlhova. Va segnalato perché partire così indietro potrebbe creare qualche piccolo problema, qualora il terreno dovesse segnarsi un po’. Questo dipende dal fatto che entrambe non hanno risultati in questa specialità. Tra le altre protgonisti, naturalmente, Wendy Holdener, Michelle Gisin, Ester Ledecka. Poi siamo a un Mondiale e tutto può sempre accadere.

In campo maschile (superG al via alle 11:15) il nostro uomo di punta è Riccardo Tonetti, poi Christof Innerhofer e il giovanissimo Giovanni Franzoni. Niente Paris, dunque! Qui la lotta è più serrata rispetto a quella femminile, perché i pretendente alle medaglie sono tanti. Numero uno indiscusso, Alexis Pinturault. Ma anche Loic Meillard, Victor Muffat-Jeandet, Luca Aerni, Justin Murisier, Marco Odermatt e qualche velocista, tipo il dorato Kriechmayr se riuscirà a fare la differenza nel superG.

Ricordiamo che nello slalom non ci sarà l’inversione dei trenta, ma chi vince il superG partirà per primo tra i rapid gates.

Le donne inizieranno l’ultima fatica alle 14:10, gli uomini a seguire alle 15:20. La lunga giornata delle

ORDINE DI PARTENZA FEMMINILE

ORDINE DI PARTENZA MASCHILE

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.