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L’ira di Panizza e Cuc: “5 mesi per tre firme, ma manca la bollinatura della Corte dei Conti”

L’ira di Panizza e Cuc: “5 mesi per tre firme, ma manca la bollinatura della Corte dei Conti”.
Cinque mesi per tre firme e ancora si attende la bollinatura della Corte dei Conti! Se l’Italia sportiva conquista il mondo non è così per l’operatività della macchina burocratica che si conferma nei bassi fondi delle classifiche.

A ribadirlo sono il valdostano Beppe Cuc (Presidente del Collegio nazionale dei Maestri di sci) e da Mario Panizza (Presidente del Collegio del Trentino) commentando l’attuale stallo esistente a Roma sul tema dei ristori a favore dei Maestri di sci e più in generale del mondo della neve dopo la forzata chiusura della scorsa stagione invernale.

Per ora il decreto di marzo è ancora al palo.

È inaccettabile – proseguono i due presidenti -. Se ai recenti Giochi olimpici a Tokyo 2020 l’Italia si è dimostrata agonisticamente la più veloce al mondo, quella capace di volare più in alto e anche la più resistente in gara oggi l’Italia nella sfida dell’efficienza burocratica non sarebbe nemmeno in grado di qualificarsi per le Olimpiadi.

“Decisamente lo Stato è una macchina complessa – la chiosa – ma in una situazione di emergenza serve il coraggio, la potenza, la tenacia e la volontà dei nostri campioni”.

A livello nazionale abbiamo realizzato un lavoro importante sul tema con i Presidenti dei Collegi regionali per definire le erogazioni ma quello che fa incavolare è la tempistica romana.

Il Ministro al Turismo Massimo Garavaglia ha firmato il decreto di marzo già due mesi fa, il ministro all’Economia e Finanze Daniele Franco ha apposto la firma un mese fa e ora il tutto è ancora in attesa della bollinatura della ragioneria della Corte dei Conti, con la relativa delibera di impegno finanziario. È questo il passo atteso da tutto il mondo che ruota attorno al mondo dei maestri in Italia.

Il Trentino riunisce circa 2.800 professionisti e una sessantina tra scuole di sci e Associazioni.

Professionisti che da un anno e mezzo non hanno di fatto potuto svolgere la regolare attività lavorativa a causa delle chiusure degli impianti. Imposizione dei DCPM varati in campo nazionale. Con lo stop forzato degli incassi.

Il tema ristori è stato più volte al centro degli incontri che Mario Panizza (presidente del Collegio Maestri di Sci), Maurizio Bonelli (Presidente Associazione Italiana Maestri di Sci – Amsi) e Beppe Cuc (Collegio Nazionale dei Maestri di Sci – Colnaz) hanno avuto a livello locale e nazionale. Ora si attende il passo finale.

L’assessore al Turismo Roberto Failoni ribadisce: “Il Trentino operativamente è pronto da due mesi, con i criteri condivisi più volte con il collegio. Siamo pronti a portare il documento in Giunta provinciale già questo venerdì, per poi aprire le domande il lunedì successivo. Attendiamo la bollinatura della ragioneria della Corte dei Conti a Roma”.

Mario Panizza, presidente del Collegio dei Maestri di Sci, evidenzia la ripresa dell’attività turistica estiva.

Certamente rappresenta una importante iniezione di ottimismo sia sul piano psicologico sia su quello finanziario – aggiunge -. Ora aspettiamo che entro fine mese siano erogati anche i sostegni alla nostra categoria per guardare con maggiore fiducia al prossimo inverno.

Anche operativamente i Maestri di sci del Trentino stanno infatti già guardando alla prossima stagione.

Abbiamo fatto incontri a Milano con la Fisi e le associazioni degli impiantisti con l’obiettivo di presentare dei protocolli operativi al Governo ed evitare di trovarci troppo a ridosso dell’inizio stagione e rischiare nuovamente lo stop dell’attività” – spiega Panizza.

Si è parlato principalmente di protocolli riferiti alla stagione invernale. Per il momento gli impianti viaggiano con i protocolli dello scorso inverno elaborati in Trentino e poi messi a disposizione a livello nazionale“.

Parallelamente abbiamo fatto un incontro con il tavolo azzurro di trentino marketing (che rappresenta le varie categorie turistiche locali) con la partecipazione dell’assessore Failoni.

Come collegio abbiamo chiesto la convocazione di un nuovo incontro entro agosto per definire attività e promozione della prossima stagione invernale. Esiste da tempo un nostro un protocollo antiCovid a disposizione delle scuole di sci. Ed ora si guarda avanti: a breve verrà pubblicato sul sito del Collegio (www.collegiomaestridiscitrentino.it) il calendario autunnale dei nuovi corsi”.

Fonte: Comunicato inviato dal Collegio provinciale Maestri di Sci del Trentino)
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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.