Notizie

Lo slalom trentino a “Tu si que vales”

Lo slalom trentino a “Tu si que vales”.
Quando lo sci entra in televisione è sempre una gioia. Quando poi accade in uno dei talk show più seguiti allora la soddisfazione è ancora più grande.

Così è accaduto che nella trasmissione andata in onda ieri sera su Canale 5 “Tu si que vales” Andrea Sini, direttore tecnico della scuola sci Adamello Brenta Madonna di Campiglio e Roberto Massè della scuola italiana sci Pinzolo si sono esibiti nella seconda puntata di questa stagione.

Utilizzando il simulatore collegato a un videowall, prima hanno fatto saggio della loro sapiente tecnica affrontando alla perfezione uno slalom speciale. Quale? Ovviamente la 3-Tre del Canalone Miramonti.

Poi è scattata un’insolita quanto esilarante sfida tra Maria De Filippi, Teo Mammucari e Rudy Zerbi, tutti e tre muniti di scarponi e casco. Nonostante l’evidente impaccio, qualche curva sono riusciti a portarla a casa.

Dei tre chi ha inforcato di meno è stata Maria che dunque si è aggiudicata la gara interna tra i conduttori. Teo ha superato due orte, Rudy nemmeno una!

La giuria popolare ha gradito l’incursione sciistica trentina premiando l’esibizione, con un bel 87%. Dunque, l seconda manche a una prossima puntata! slalom trentino Tu si 

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.