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L’onda Lunga del Presidente

Ègià tempo di chiudere anche questa stagione editoriale e lo facciamo in bellezza, in un anno molto impegnativo e proficuo per la nostra federazione. Il Presidente Antonio Menegon è stato ospite negli studi di Cologno Monzese di Floriano Omoboni nella trasmissione «S4», in onda dal 2012, che è il talk show delle 4S: sport, sun, sea e snow, dove ospiti del mondo dello sport e del turismo discutono degli eventi sportivi più importanti della stagione. Floriano è semplicemente eccezionale, persona dalle mille sfaccettature: conduttore e produttore di trasmissioni televisive di sport e di turismo, giornalista e ideatore della multi piattaforma, segue lo sport da oltre vent’anni. In prima persona è impegnato a creare e produrre format televisivi dedicati alle discipline che sono praticate rigorosamente all’aperto. Da vero appassionato vive lo sport in tutte le sue forme: dall’insegnamento all’abbigliamento sportivo, dalle pubbliche relazioni al professionismo in alcune discipline, fino al giornalismo sportivo, ruolo che lo vede ora protagonista in diverse trasmissioni televisive. Sportoutdoor.tv è la prima multipiattaforma TVWeb interamente dedicata agli sport all’aria aperta. La programmazione è piuttosto ampia e comprende, format che spaziano dalla vela alla motonautica, dallo sci alla mountain bike, dalla corsa agli sport invernali. Destinati a un pubblico di appassionati e non solo, i programmi di SportOutdoor.tv si occupano di sport dal punto di vista di chi lo fa, basandosi sempre su contenuti attuali e originali, con un occhio di riguardo alla parte turistica. L’obiettivo di Floriano è offrire contenuti di alta qualità a un pubblico di appassionati: i format televisivi sono tutti originali, scritti, ideati e prodotti dal team di operatori video professionisti e sono trasmessi in chiaro, in prima serata, con successive repliche a orari diversificati, per target e ascolti diversi su quattro piattaforme di digitale terrestre e web. I programmi raggiungono una multi copertura nazionale, grazie all’accordo siglato, prima con 3 Tv nazionali (Italia53, Odeon, Sportelevision), poi con oltre un centinaio di stazioni locali di primaria importanza sul loro territorio. In questo contesto è stato quindi importante la presenza televisiva di FISPS in un talk show. Per la prima volta abbiamo divulgato gli scopi della presenza sul territorio e portato a conoscenza i compiti che svolgiamo a supporto delle stazioni invernali in cui operiamo. Una domanda che sorge sempre spontanea ai nostri interlocutori è il nostro ruolo con le Forze dell’Ordine. Ebbene è stata nuovamente occasione per affermare che noi ci poniamo, all’interno del contesto montano, come gruppo trasversale che ha il compito di cooperare in pista organizzando in modo efficiente l’intervento di soccorso nell’interesse del traumatizzato e della stazione invernale. Il nostro scopo quindi consiste in una chiara distinzione dei due ruoli (soccorso e attività di Polizia Giudiziaria) e lo sfruttamento delle sinergie attraverso l’assegnazione di incarichi chiari e precisi per velocizzare le attività e sgomberare quanto prima la pista e tutelare la sicurezza di tutti (sciatori e soccorritori), ma nel contempo fornire elementi chiari, oggettivi e precisi ai gestori delle stazioni ed eventualmente alle autorità giudiziarie, nei casi più gravi. Le Forze dell’Ordine hanno il duplice e contestuale ruolo di sorveglianza e di ufficiale di Polizia Giudiziaria, nella realtà anche con il ruolo di soccorritore. A seguito della sovrapposizione dei ruoli, ci possono essere ripercussioni che consistono nell’impossibilità di ricostruire con aderenza alla realtà o, comunque con sufficiente chiarezza, la dinamica dell’incidente. Ciò assume rilevanza particolare nell’ipotesi di infortunio a seguito di collisione fra sciatori. Ricordiamo infatti che l’art.19 della legge n.363/2003 ha introdotto il principio della presunzione del concorso di colpa. La forza di FISPS è sempre stata quella di essere federazione equilibrata che si pone come elemento collante tra i vari operatori e le varie realtà presenti in pista. Per il ruolo che ricopriamo abbiamo il dovere di saper comunicare e interagire con diversi attori, innanzitutto i direttori delle stazioni invernali, che sono i primi a chiedere il nostro supporto e affidarci i compiti di pattugliamento e soccorso, poi Centrale Operativa 118, personale sanitario, Forze dell’Ordine. Non marginale anche l’aspetto psicologico di gestione del traumatizzato e relativi familiari presenti, soprattutto quando si tratta di minori infortunati. Quindi in ogni pattugliatore FISPS è ben presente nel DNA questa importante caratteristica che richiede sforzi non indifferenti, in quanto i punti di vista possono anche essere differenti a seconda di chi abbiamo di fronte.
Alla prossima stagione di Sciare Magazine, per fornirvi nuove curiosità e nuove informazioni dal mondo della sicurezza e del soccorso in pista!

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.

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