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Marta Rossetti è settima nello slalom CE di Funesdalen

Dalla nostra inviata Chiara Carratù: nello slalom di Coppa Europa disputato a Funesdalen, in Svezia, Marta Rossetti ha concluso settima. L’Azzurra ha disputato un’ottima seconda manche recuperando quattro posizioni dopo l’11esimo piazzamento a metà gara.
La vittoria è andata alla tedesca Jessica Hilzinger che ha preceduto di un solo centesimo Selina Egloff al termine di una gara giocata sul filo dei centesimi.

Al terzo posto, infatti, l’inglese Charlie Guest ha chiuso con solo 3 centesimi dalla vincitrice! Più staccata al quarto posto, la francese Josephine Forni (+0,37). Stava per fare un altro colpaccio la svedese Sara Rask, già vincitrice a Trysil di due giganti nei giorni scorsi.

Sedicesima a metà gara, con una seconda incredibile dove ha fatto segnare di gran lunga il best time, ha chiuso la sua gara in quinta posizione a poco meno di mezzo secondo dalla vittoria. Marta Rossetti (nella foto assieme a Lucrezia Lorenzi) è stata poi preceduta anche dalla slovena Klara Livk.

Sulla stessa pista che ha visto trionfare l’altro ieri Tommaso Sala, si è consumata una giornata davvero sfortunata per le altre Azzurre che a tratti hanno fatto vedere del.. bel gioco!

Un dannato erroraccio ha fermato la corsa di Vera Tschurtschenthaler, campionessa italiana di specialità. Era nona dopo la prima manche e mentre stava viaggiando come un siluro nella seconda, si è quasi fermata. Il ritardo è salito inevitabilmente a +2″38 relegandola in 19esima piazza.

Le altre Azzurre: 21esima Lucrezia Lorenzi, (+2″46), 24° Petra Unterholzner (+2″80), 26° Martina Perruchon (+3″42), 27° Carlotta Saracco (+3″59), 29° Francesca Fanti (+4″34) e 38esima Michela Azzola (nella foto qui sotto, visibilmente contrariata) che ha buttato via la gara nella prima manche, quasi fermandosi.

Nella seconda manche ha poi fatto vedere di che pasta è fatta, scendendo quasi per ultima ma concludendo con l’undicesimo tempo. Sono uscite Vivien Insam e Anita Gulli.

Quest’ultima era ottima quinta dopo la prima manche, ma un errore l’ha disarcionata nella manche decisiva.
Domani si replica

QUI la classifica completa

About the author

Marco Di Marco

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.