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Martina Peterlini si affida al manager Andrea Vidotti

La slalomista trentina Martina Peterlini si affida al manager sportivo Andrea Vidotti. L’ azzurra di Rovereto, 22 anni, del Gruppo Sportivo Fiamme Oro, ha siglato un accordo di quattro anni con l’agenzia trevigiana Andrea Vidotti & Partner. Si tratta di un’agenzia di management e marketing sportivo che segue già una decina di campioni degli sport invernali e di altri sport. Il paragone è forse un po’ azzardato ma Andrea si può definire il Mino Raiola dello sci. Le differenze sono notevoli a parte l’immane differenza di volume tra calcio e sci, spicca il punto di vista personale. Uno degli aspetti che ha sempre distinto Andrea è lo stile, l’eleganza e i modi. Poi subentra la professionalità che è molto importante aver coltivato in tanti anni in un ambiente così specifico come il “nostro”.

Sono molto felice di questa scelta – ha detto Martina Peterlini – perché dopo un anno positivo con i primi punti in Coppa del Mondo cercavo un’agenzia che mi seguisse per supportarmi nella comunicazione e nel marketing. Sono molto concentrata già sulla preparazione della prossima stagione. E mi sento più tranquilla sapendo di avere alle spalle un professionista di grande esperienza come Andrea Vidotti”.

Di tutta risposta, ecco Andrea Vidotti. “Stiamo puntando strategicamente sui giovani emergenti. Questo giustifica anche la scelta di seguire atleti come Davide Graz (sci di fondo – 2000), Ludovico Fossali (Arrampicata Sportiva – 1997) e Antonio Fantin (nuoto paralimpico – 2001). Martina è una atleta che ha tutte le possibilità di crescere e di migliorarsi. Sono contento di questa nuova collaborazione e sono certo che faremo un buon lavoro assieme. Con un grande obiettivo futuro legato alle Olimpiadi Milano – Cortina 2026”.

La Andrea Vodotti & Partner, nel mondo degli sport invernali segue anche  Christof Innerhofer, Dorothea Wierer e Michela Moioli. Detto tutto!

 

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.