Sabato 24 e domenica 25 ottobre il Village gratuito con sci, snowboard, biathlon e arrampicata. Dal 26 al 29 all’Auditorium Testori l’assemblea ANEF, il collegamento Cervinia-Zermatt, la neve di Crans-Montana 2027 e Orizzonte Montagna del Corriere della Sera
Sabato mattina, alle 10.30, Piazza Città di Lombardia cambia abito. Sotto il grattacielo della Regione, dove nei giorni feriali passano impiegati con il badge al collo, arrivano sci, snowboard, carabine da biathlon e pareti d’arrampicata. Il Village del Milano Mountain Show apre gratuitamente sabato 24 e domenica 25 ottobre, dalle 10.30 alle 19.
Chi vuole provare può infilare gli sci, cimentarsi con il fondo e il biathlon, salire su una parete o inforcare una bike, con gli atleti a fare da padroni di casa.
Il tutto su una pista realizzata da Newsnow allestita nell’area coperta. L’attrezzatura la mette a disposizione il Pool Sci italia presente con tutti i marchi di sci, scarponi e accessori del consorzio. I Maestri di sci di Amsi sranno invece a disposizione per far conoscere a tutti i segreti della tecnica, accompagnando grandi e piccini sul dolce pendio.
Domenica 25 la piazza si tinge d’azzurro. Il Comitato FISI Alpi Centrali presenta le sue squadre regionali per la stagione 2026/27 e il 4° Fanchini Day, nato per ricordare Elena Fanchini. Nei giorni seguenti il Village resta aperto alle scuole: dal 26 al 28 ottobre, al mattino, toccherà agli studenti. Mercoledì 28, alle 21, un DJ set chiuderà la festa all’aperto.

Archiviato il weekend per tutti, la seconda edizione del Milano Mountain Show cambia passo e sale all’Auditorium Testori. Dal 26 al 29 ottobre quattro giornate di incontri metteranno attorno allo stesso tavolo l’industria alpina e le località turistiche, insieme alle associazioni di categoria e alle istituzioni. Il programma è stato presentato stamattina a Palazzo Reale, fra le fotografie di Carla Cerati della mostra Plurale femminile. In calendario compaiono Leitner, TechnoAlpin, Doppelmayr, PwC e Dolomiti Superski, oltre alle destinazioni Val di Fassa, Oasi Zegna, Valtellina e Monte Pora.
«Abbiamo costruito il programma intorno a esperienze che permettono di discutere nel concreto le scelte della montagna. Un collegamento tra comprensori cambia le opportunità di una destinazione; una tecnologia sviluppata in montagna può trovare applicazione anche in città», spiega Michele Budelli, presidente di Fandango Club Creators, che organizza la manifestazione. «Riunire chi realizza questi progetti e chi amministra i territori serve a capire quali esperienze possano essere utili anche altrove e a far nascere collaborazioni che proseguano dopo l’evento».
Lunedì 26, la parola agli impiantisti
Il sipario si alza alle 14.30 con la cerimonia inaugurale. Subito dopo prende la parola l’ANEF, l’associazione degli esercenti funiviari, con l’assemblea nazionale intitolata «Generazioni in quota. Il futuro della montagna tra sfide e opportunità». Si parte dallo stato di salute del comparto e dall’analisi del Centro Studi Confindustria, poi il microfono passa agli eurodeputati, ai giovani imprenditori e a UNIMONT.
Martedì 27, dal Cervino alle città
La seconda giornata ha il profumo della fune d’acciaio. Leitner racconta il Matterhorn Alpine Crossing, il collegamento fra Zermatt e Cervinia, nell’incontro «Il collegamento senza confini. Una visione diventata realtà»: due Paesi e un’unica traversata sotto la piramide del Cervino. TechnoAlpin affronta «Crans-Montana 2027 e il valore strategico della certezza della neve», tema caldo per chi organizza gare e per chi vive di inverni sempre più capricciosi. Doppelmayr porta invece gli impianti in pianura e mostra come la tecnologia nata per le vette possa disegnare la mobilità delle città.
Nel pomeriggio spazio al progetto Interreg Homeland Spluga Bianco, legato a Montespluga, e agli investimenti con l’incontro «Il sistema montagna ed i relativi investimenti», firmato da PwC e Milano Mountain Show. Cristian Celoria, partner di PwC Italia, inquadra così il tema: «La montagna sta attraversando una fase di profonda evoluzione, che riguarda sia la domanda turistica sia le condizioni necessarie per attrarre nuovi investimenti. Capire quale prodotto sia oggi in grado di incontrare le aspettative dei clienti è fondamentale anche per valutare la sostenibilità economica dei progetti. Mettere a confronto operatori dell’ospitalità, investitori e mondo finanziario può aiutare a individuare modelli capaci di generare valore nel tempo. È sul rapporto tra evoluzione dell’offerta, attrattività delle destinazioni e sostenibilità degli investimenti che vogliamo concentrare l’attenzione». Chiude la giornata Dolomiti Superski con le gare di Coppa del Mondo nelle Dolomiti.
Mercoledì 28, Orizzonte Montagna
Il terzo giorno appartiene al Corriere della Sera, che porta a Milano Orizzonte Montagna, il percorso editoriale realizzato per Dolomiti Superski e condotto dalle giornaliste Manuela Croci e Alessia Cruciani. Si comincia dal lavoro notturno di gattisti e tecnici con «Il lavoro sulle piste: come nasce una discesa». «Dalla vetta alla città: l’innovazione da indossare» segue poi il viaggio dei tessuti nati per l’alta quota fino al guardaroba di tutti i giorni. «La montagna che rallenta: cultura, benessere ed enogastronomia» guarda al turista che allunga il soggiorno anche lontano dagli impianti, mentre «Il futuro della montagna» mette sul tavolo innovazione, sostenibilità e conti delle imprese. Il gran finale sfoglia l’archivio di via Solferino con «Le grandi imprese: il racconto della montagna sul Corriere della Sera», fra cronache di alpinismo, discese leggendarie e testimonianze dei protagonisti.
Mercoledì è previsto anche un congresso di Amsi, Colnaz e Fisi, assieme per costruire un sistema ideale per divulgare il gesto tecnico.
Giovedì 29, i territori
L’ultima giornata è affidata alle località: Val di Fassa, Oasi Zegna, Valtellina e Monte Pora. La Valtellina sceglie un titolo che suona come una promessa, «Il grande evento olimpico non è finito. Il bello comincia adesso», e racconta come intende raccogliere l’eredità di Milano Cortina 2026.

Regione Lombardia crede nella formula. «Fare di Piazza Città di Lombardia un punto di riferimento per raccontare la montagna a 360 gradi, tra sport, professioni e opportunità per i giovani, è una scelta significativa. I monti coprono oltre il 40% del territorio lombardo e rappresentano una risorsa strategica per lo sviluppo delle aree interne, come dimostrano i progetti con ANCI e UNIMONT e i bandi Giovani Smart e Lombardia è dei Giovani. Lo sport è inoltre un motore di occupazione e turismo tutto l’anno. In continuità con l’eredità olimpica di Milano-Cortina, sosteniamo le stazioni sciistiche, valorizziamo le professioni della montagna e promuoviamo accessibilità e mobilità sostenibile attraverso iniziative regionali ed europee», afferma Federica Picchi, sottosegretario allo Sport e Giovani.
Milano Mountain Show è organizzato da Fandango Club Creators con Regione Lombardia. ITASNOW è Premium Partner, ANEF Main Partner, PwC Strategic Advisor. Patrocinano la manifestazione il Ministero del Turismo, il Comune di Milano, FISI, AMSI e Pool Sci Italia.
Le attività sportive saranno attive fino alla giornata di mercoledì. Programma e iscrizioni gratuite su milanomountainshow.it.






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