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Nasce la tessera professionale Mou

Con questa prima collaborazione con la rivista Sciare il Collegio Nazionale maestri di sci attraverso le vostre pagine vuole portare a conoscenza a tutti gli attori che gravitano attorno al mondo dello SCI del progetto bollino MoU presentato da Italia, Austria e Francia col patrocinio della Comunità Europea, in occasione della riunione del 2 ottobre 2014 a Vienna, dove erano presenti tutti i rappresentanti delle associazioni Impiantistiche Funiviarie Europee.
La costruzione dello spazio Europeo relativo all’insegnamento dello sci professionale è da molti anni oggetto di uno sviluppo concentrato tra le varie rappresentanze nazionali.

OBIETTIVO
– Garantire la sicurezza dei praticanti
– Favorire la libera circolazione

Nel 2010, sotto l’impulso del Commissario Michel Barnier, Vice Presidente della Commissione Europea, incaricato del mercato interno e dei servizi, viene lanciato un progetto pilota al rilascio di una tessera professionale per i maestri di sci (primo esempio tra le 765 professioni riconosciute dalla Commissione Europea) sotto l’egida della Direzione generale della Commissione Europea.
Gli Stati membri, ognuno rappresentato dal proprio Governo e un’organizzazione Professionale designata (per l’Italia  il collegio Nazionale Maestri di Sci e la Fisi), si sono impegnati nell’ambito di un Memorandum ad una fase sperimentale nel febbraio 2012.
Paesi firmatari: Germania, Austria, Belgio, Danimarca, Spagna, Francia, Italia, Romania, Regno Unito. In seguito si sono aggiunti Repubblica Ceca e Slovenia.

PRINCIPIO
Riconoscimento reciproco e automatico della qualifiche dei maestri di sci Professionali originari da uno degli Stati membri basato su:

– Essere professionista e titolare del più alto livello di qualifica.
– Una duplice esigenza di sicurezza e tecnica
– Essere in possesso del certificato Eurotest: prova cronometrata mirante a convalidare le competenze tecniche organizzate dai Paesi firmatari e certificati dalla Commissione tecnica ad hoc (attualmente in Germania, Austria, Francia, Italia e Regno Unito) sotto il controllo dei paesi firmatari.
– Essere in possesso del certificato Eurosicurezza: test mirante a verificare le competenze inerenti alla sicurezza e all’ambiente.
Il Bollino annuale, distribuito dalle autorità amministrative competenti in ogni paese firmatario posto sulla tessera professionale dell’insegnante di sci, illustra materialmente tale qualifica.
Il “BOLLINO MoU” attesta che l’insegnante possiede le qualifiche richieste per essere autorizzato a circolare liberamente nello spazio Europeo.

UTILE STRUMENTO DI CONTROLLO
Il Bollino MoU oltre la libera circolazione dovrebbe risolvere e semplificare i problemi per il riconoscimento dei titoli sia ai Collegi Provinciali e Regionali, sia a tutte le Forze dell’Ordine (vedi Guardia di Finanza – Carabinieri – Forestale – Corpo Di Polizia) che hanno il delicato compito di identificare e riconoscere il maestro di sci europeo. Dopo 10 anni di lavoro da parte del collegio Nazionale in seno alla Commissione Europea, direi che il progetto si sta concretizzando a tutela dei 14.600 maestri di sci Italiani e dei 36.000 maestri di sci professionisti Europei.    3

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.

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