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Nove atlete per 18 medaglie

Sono soltanto nove le atlete che ai Mondiali di Sci alpino si sono spartite le 18 medaglie a disposizione delle sei specialità disputate.

Le regine dei Mondiali sono due, Lara Gut-Behrami e Katharina Liensberger. Entrambe hanno vinto due medaglie d’oro e un bronzo. Mikaela Shiffrin, invece, ne ha vinte di più, ben quattro, 1 oro, 2 argenti e 1 bronzo. Eppure, nella scala di valori decoubertiana, non conta il totale, ma il valore delle medaglie. A livello morale Miki forse è ancora più regina di chiunque altra, ma non per la statistica.

La Svizzera ne esce decisamente vincitrice con 3 ori, 1 argento e 1 bronzo con l’apporto di tre atlete, Gut-Behrami, Corinne Suter e Michelle Gisin. Al secondo posto del medagliere femminile l’Austria che deve ringraziare Liensberger, l’unica ad andare a medaglia. Stessa cosa per le altre 5 nazioni: Usa (Shiffrin), Italia (Bassino), Francia (Worley), Slovachia (Vlhova) e Germania (Weidle).

Qui il riepilogo delle medaglie
SuperG           1. Gut-Behrami   2. Suter            3. Shiffrin
Discesa           1. Suter                  2. Weidle        3. Gut-Behrami
Combinata     1. Shiffrin              2. Vlhova        3. Gisin
Parallelo         1. Bassino / Liensberger             3. Worley
Gigante           1. Gut-Behrami    2. Shiffrin      3. Liensberger
Slalom             1. Liensberger      2. Vlhova        3. Shiffrin

Classifica per Nazioni
1. Svizzera           3 ori  – 1 argento –  2 bronzo  TOT. 6
2. Austria            2 ori  – 1 bronzo                        TOT 3
3. Usa                  1 oro  – 1 argento  – 2 bronzo  TOT 4
4. Italia               1 oro                                            TOT  1
5. Slovacchia                   2 argenti                       TOT 2
6. Germania                    1 argento                       TOT 1
7. Francia                                              1 bronzo   TOT 1

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.