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Paralimpiadi 2018: Azzurri pronti a partire

I riflettori tornano ad accendersi su PyeongChang. Dopo aver ospitato i XXIII Giochi Olimpici invernali, la Corea del Sud sarà teatro della XII edizione invernale dei Giochi Paralimpici, in programma dal 9 al 18 marzo.

SLEDGE HOCKEY
La delegazione italiana sarà composta da 26 atleti e guidata da Florian Planker, che venerdì 9 sarà l’alfiere tricolore durante la Cerimonia d’apertura che si terrà allo Stadio Olimpico di PyeongChang alle ore 20 locali (ore 12 italiane in diretta tv su RaiSport + HD). Il quarantunenne gardenese scenderà poi sul ghiaccio assieme alla Nazionale azzurra di sledge hockey, che vuole migliorare il sesto posto ottenuto 4 anni orsono a Sochi. L’Italia è stata inserita nel Gruppo A assieme a Canada (bronzo nel 2014), Norvegia e Svezia: le prime due classificate passano in semifinale, risultato mai raggiunto nella nostra storia.

Il Presidente Fisip Tizna Nasi con i suopi due gioielli Bertagnolli/Casal

SCI ALPINO
Nello sci alpino
, tutte e tre le categorie maschili saranno coperte dagli atleti allenati da Davide Gros. Le maggiori speranze sono riposte tra i Visually Impaired (atleti con disabilità visive), con Giacomo Bertagnolli e la sua guida Fabrizio Casal, vincitori di una medaglia metallo ai Mondiali casalinghi di Tarvisio 2017. La concorrenza sarà molto agguerrita per i due sciatori trentini classe 1999, ma la loro tenacia li farà lottare per regalare qualche gioia a tutta l’Italia. Il più temibile è il leader di Coppa del Mondo, il canadese Mac Marcoux, seguito dallo slovacco Jakub Krako e dall’esperto spagnolo Yon Santacana.
Giovanissimi anche gli altri due sciatori che voleranno in Corea del Sud: René De Silvestro ha 21 anni e competerà tra i Sitting (atleti che sciano seduti all’interno di un guscio speciale) con il sogno di quel podio che quest’anno ha assaggiato per la prima volta in Coppa del Mondo.

Renè De Silvestro
Davide Bendotti

Nella sua categoria, il migliore in quest’inverno è stato il norvegese Jesper Pedersen.
Più difficile il compito per Davide Bendotti, ventiquattrenne lombardo che gareggerà tra gli Standing (atleti con disabilità agli arti superiori o inferiori che sciano in piedi). Gli assi da tenere d’occhio sono lo svizzero Theo Gmur e il russo Aleksei Bugaev, che gareggerà come atleta neutrale così come i connazionali all’Olimpiade.

SNOWBOARD
Nello snowboard, la pattuglia guidata da Igor Confortin sarà formata da quattro atleti, tutti della categoria Upper Limb (atleti con disabilità agli arti superiori), che sarà presente per la prima volta alla Paralimpiade dopo che a Sochi lo snowboard aveva fatto il suo esordio nel programma limitatamente ai Lower Limb (atleti con disabilità agli arti inferiori).

I Magnifici quattro della tavola Azzurra
Manuel Pozzerle

Pronti al battesimo paralimpico, dunque, Manuel Pozzerle, Roberto Cavicchi, Jacopo Luchini e Paolo Priolo: si divideranno tra cross e banked slalom, discipline in cui l’Italia può vantare tre posti ciascuna. L’avversario più temibile sarà lo statunitense Mike Minor, vero dominatore della disciplina in stagione.

SCI NORDICO
Un unico rappresentante difenderà i colori azzurri nello sci di fondo tra gli Standing: il ventinovenne lombardo Cristian Toninelli.

Tante le stelle internazionali presenti, compresa la statunitense Oksana Masters, che continua ad alternarsi tra neve e gli impegni estivi (pararowing e paraciclismo).

Assente, invece, la rappresentativa azzurra nel curling in carrozzina: l’ultima partecipazione risale a Vancouver 2010.

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.

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