Archiviato l’entusiasmo dei Giochi Olimpici, sulle piste trentine è già tempo di guardare avanti. Dall’1 al 6 marzo i riflettori si accenderanno sui campioni del futuro con la 65ª edizione dell’AlpeCimbra FIS Children Cup, il “mondialino” dello sci alpino giovanile riservato alle categorie under 14 e under 16, giunto alla 55ª edizione con validità di Criterium Internazionale FIS.
La manifestazione è stata presentata a Folgaria dal presidente del Comitato Organizzatore Fabrizio Gennari, affiancato dall’assessore provinciale al turismo Roberto Failoni, dalla presidente del Coni Trentino Paola Mora, dal consigliere FISI Trentino Francesco Da Villa, dal presidente dell’APT APT Alpe Cimbra Alessandro Casti e dal numero uno della Polisportiva Ivan Pergher.
42 nazioni, cinque continenti
Saranno 42 le nazioni al cancelletto di partenza, in rappresentanza di tutti e cinque i continenti. Un numero che conferma il peso internazionale dell’evento.
Accanto alle tradizionali potenze europee – Italia, Austria, Germania e Norvegia – arriveranno delegazioni da Stati Uniti, Giappone, Australia, Nuova Zelanda, Kazakistan, Argentina, Cile e Brasile. Tra le novità spiccano l’esordio assoluto dell’Azerbaijan e la new entry Hong Kong, mentre tornano Francia e Andorra dopo alcune stagioni di assenza.
Numeri importanti anche sul piano organizzativo: oltre 400 atleti impegnati nelle selezioni della squadra azzurra, più di 330 nella fase internazionale. Un movimento che coinvolge centinaia di famiglie, tecnici e accompagnatori.
Lucrezia Lorenzi tedofora, nel segno di Matilde
Tra le novità più significative di questa edizione c’è la presenza dell’ex atleta azzurra Lucrezia Lorenzi, che sarà tedofora alla cerimonia inaugurale di mercoledì sera. Un gesto carico di significato: la sfilata e l’accensione simbolica della fiaccola saranno dedicate al ricordo di Matilde Lorenzi, giovane talento scomparsa nell’ottobre 2024 a seguito di un incidente sugli sci. Un momento di memoria e consapevolezza, legato anche alla fondazione nata per promuovere la sicurezza degli atleti in pista e durante gli allenamenti. «Non guardiamo solo ai futuri campioni – ha sottolineato Gennari – ma vogliamo fermarci a ricordare chi è passato da qui e non c’è più. È un dovere morale».
Il programma: selezioni e fase internazionale
Il format ricalca quello delle ultime stagioni, con una variazione nel calendario dovuta allo slittamento post-olimpico. L‘ 1 e 2 marzo: selezioni nazionali per la composizione della squadra italiana con Slalom speciale Allievi e gigante Ragazzi (prima giornata) e Slalom under 14 e gigante under 16 (seconda giornata). Il 4 marzo (ore 18.30): cerimonia inaugurale nel centro di Folgaria con sfilata delle nazioni e il 5-6 marzo: fase internazionale, con lo stesso programma di discipline delle selezioni Le gare di slalom saranno trasmesse in diretta streaming su sportcultura.tv, mentre RaiSport proporrà una sintesi di 30 minuti dell’evento.
Il Premio Rolly Marchi
Confermato anche il Premio Rolly Marchi, in collaborazione con Sciare Magazine, che sarà assegnato ai più giovani atleti italiani under 14 – maschile e femminile – qualificati alla fase internazionale. Un riconoscimento che unisce memoria, cultura sportiva e valorizzazione del territorio.
Un albo d’oro che parla da sé
La storia dell’AlpeCimbra FIS Children Cup è costellata di nomi diventati leggendari: da Gustav Thoni a Alberto Tomba, da Sofia Goggia a Federica Brignone, fino a Mikaela Shiffrin, che proprio sulle nevi trentine mosse i primi passi verso la Coppa del Mondo. Più recentemente sono passati da Folgaria talenti come Zrinka Ljutic, Lara Colturi e Giada D’Antonio.
Un evento che va oltre lo sport
«È un vero “mondialino” dei ragazzi», ha dichiarato l’assessore Failoni, sottolineando come molti protagonisti dei recenti Giochi Olimpici siano passati proprio da Folgaria. Per Paola Mora si tratta di «un’esperienza che consolida la passione dei giovani e abbina sport e cultura», mentre Alessandro Casti ha evidenziato il valore promozionale e turistico dell’evento per l’Alpe Cimbra. Determinante, come sempre, il lavoro di oltre cento volontari e dello staff piste coordinato da Ruggero Carbonari, con il supporto di Folgaria Ski e dello Ski Team Alpe Cimbra.
Tra Olimpiadi e Paralimpiadi, la 65ª edizione si colloca in un momento simbolico per lo sport invernale italiano. A Fondo Grande non si assegneranno medaglie olimpiche, ma si scriveranno pagine che potrebbero diventarlo. Perché il futuro dello sci, ancora una volta, passa da qui.






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