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Profumo paralimpico

Il grande successo dei Giochi di Rio è stato fondamentale per aumentare ulteriormente il seguito degli sport paralimpici in Italia. Cavalcando quest’onda, anzi dovremmo dire seguendo questa valanga, ci auguriamo che anche la prossima Paralimpiade, che vedrà protagonisti i nostri atleti della neve, abbia lo stesso risalto e lo stesso caloroso affetto, anche se sarà inverno. D’altronde, anche a Rio, in fin dei conti, era inverno, pur senza neve e con temperature più miti rispetto a quelle del Vecchio Continente. All’avventura sudcoreana di Pyeongchang (9-18 marzo 2018) manca circa un anno e mezzo: per alcuni potrà sembrare un’eternità, ma non per FISIP, a cui l’appuntamento sembra proprio dietro l’angolo.
Questa, infatti, sarà la stagione che ci incanalerà verso la Paralimpiade, ma per l’Italia dello sci alpino sarà molto importante anche per il grandissimo appuntamento in programma ad inizio 2017, ovvero i Mondiali di Tarvisio, che si terranno dal 20 al 31 gennaio prossimi. Gli atleti azzurri si stanno già allenando con questo obiettivo a rafforzare i loro sogni, seguendo gli attenti dettami di Davide Gros, che in autunno sarà raggiunto nuovamente dal suo assistente Manuele Lambiase, reduce dalla grande esperienza estiva a Rio come allenatore dell’atleta somalo Farhan Hadafo (atletica).
«Abbiamo lavorato molto tra primavera ed inizio estate, passando 25 giorni sulla neve. In seguito siamo stati costretti ad uno stop un po’ più lungo tra agosto e settembre perché le condizioni dei ghiacciai non erano ottimali. Comunque, abbiamo lavorato tantissimo e fatto anche parecchia qualità – riassume il responsabile tecnico azzurro Gros -. In autunno, faremo ritiri dedicati esclusivamente agli atleti della Nazionale perché poi già a inizio dicembre si comincia a fare sul serio. Allo zoccolo duro della scorsa stagione si stanno aggiungendo, con il passare dei mesi, anche i due non vedenti Nicolas Marzolino e Lorenzo Bernard assieme a Manuel Michieletto. E poi ci aspettiamo molto anche da René De Silvestro che è già parte integrante del gruppo e dalla giovanissima Isabela Timpu, che ha tanta voglia di fare».
Scatterà a metà novembre la stagione di Coppa del Mondo dello snowboard. Anche la truppa guidata da Igor Confortin ha lavorato duramente durante l’estate, grazie alla preparazione atletica supervisionata da Andrea Capuzzo. Rispetto alle scorse stagioni, sono state introdotte due nuove tipologie di allenamento: sessioni di acrobatica in palestra su tappeti elastici per migliorare la sensibilità e l’equilibrio e poi discese outdoor su skateboard speciali lungo pendii erbosi, preparati appositamente per riproporre le medesime difficoltà delle piste innevate di snowboard cross. A metà settembre è cominciato il lavoro sulla neve e per tutto l’autunno e l’inverno gli azzurri si alleneranno sia tecnicamente sia fisicamente così da confermarsi al top in preparazione dei Mondiali di Big White 2017 (2-7 febbraio). Il primo, consueto appuntamento del mese prossimo sarà, invece, a Landgraaf e, per arrivarci al meglio, gli azzurri affileranno le tavole in quota sul ghiacciaio dello Stelvio nelle prossime settimane. Come già avvenuto lo scorso anno, sci alpino e snowboard si incontreranno a Torino per un raduno congiunto (20-23 ottobre), al quale parteciperà anche la neonata squadra di sci nordico, di cui vi parleremo in modo approfondito nei prossimi numeri. Il weekend di lavoro in palestra si svolgerà presso gli impianti messi a disposizione dalla Sisport.

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

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