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Rebecca Maestroni, dalla monosomia 18 alle gare di sci

Rebecca Maestroni, dalla mosonomia 18 alle gare di sci.
Rebecca Maestroni, 14 enne piacentina, sciatrice adottiva della Valle Camonica (Brescia) è nata con la sindrome 18p, malformazione cromosomica non dissimile dalla più nota sindrome di down, nonostante ha tempi di apprendimento leggermente più lenti, lo sport (sci ma non solo) ha permesso a Rebecca di acquisire non solo doti fisiche e risultati importanti, ma soprattutto una più piena consapevolezza di se stessa e delle sue capacità.

Lo sport per Rebi è conquista di Indipendenza, Autonomia e Normalità. Lo sport vissuto come il mezzo, il cammino, e non come il fine. Lo sport come una parte del proprio mondo, non l’unico mondo, anche se sei il campione del mondo. Messaggi forti ma concreti che Rebecca Maestroni vuole gridare a questo mondo.

È il 10 febbraio 2022 quando Rebi pubblica questo post sul suo profilo Instagram:
“Voglia di gare! Tanta! Voglia di condividere sogni, obiettivi e fatica con i miei amici… Purtroppo nulla di tutto questo: da dicembre è diventato gennaio, poi febbraio, forse adesso marzo, magari mai. Qualcuno vuole pensare anche a noi disabili intellettivi? Diversi ma uguali”.

Da questo post è nato il desiderio di Rebecca di dar voce al mondo, con la sua delicatezza ma fermezza , del disagio che ha vissuto negli ultimi due anni, ovvero, in totale mancanza di gare di sci provinciali e regionali per disabili intellettivi che riescono a gareggiare solo e saltuariamente a livello nazionale con le gare nazionali Fisdir e/o Special Olympics.

Quest’anno Rebi, fino a marzo, è riuscita solo a fare da apripista in una gara regionale della categoria Cuccioli al Tonale. Per il resto solo allenamenti fino ai Campionati Italiani Fisdir ad aprile dove ha conquistato la medaglia d’oro in tutte le discipline Under 15.

Rebi, che corre per l’Agonistica Ponte dell’Olio nel circuito Bresciano della Fisi, di domanda: “ Perché nello sci non si riesce a creare un movimento almeno regionale che permetta anche a noi disabili intellettivi di misurarci nelle gare che ci accompagnano ai campionati nazionali? Nell’atletica, dove io corro per Special Dream Team Piacenza, ci sono tantissime gare.”

Rebecca è sensibile, delicata, ma al tempo stesso una guerriera che punta sempre a superare il suo limite. Generosa e riconoscente con chi le dimostra affetto vero, sincero. Timida ma curiosa di scoprire il mondo. Ama lo sci, preferisce il SuperG perché si va veloce.La zona di confort non c’è mai, è un continuo esplorare. Rebecca nonostante i suoi soli 15 anni ha già un palmares importante :

Negli Special Olympics ha già conquistato 4 medaglie d’oro, 2 d’ argento, 3 di bronzo, mentre nelle gare FISDIR nel 2019 e nel 2022 si è laureata Campionessa italiana Under 15 di Slalom speciale, gigante, SuperG e Combinata

Nel 2020 è stata premiata allo United Through Sport Virtual Youth Festival ( e lo sarà anche ad ottobre 22 ) nel Team Milano Cortina 2026 di cui è Ambassador.

Ad accompagnare Rebecca in questo percorso da quest’anno non ci sarà solo l’Agonistica Ponte dell’Olio ma anche un tecnico che ha allenato tanti atleti con disabilità che sono diventati campioni: il camuno Tomaso Tomasetti, che conosce molto bene il vasto mondo della disabilità, l’ha presa sotto la sua ala protettrice e la sta guidando in un percorso, verso l’Obiettivo #Road to Torino 2025. A Torino infatti nel 2025 si svolgeranno gli Special Olympics World Winter Games.

Ci arriverà con tanta consapevolezza in più delle sue abilità oltre la disabilità. Accompagnata dalla sua splendida famiglia e anche da coach in diverse discipline che stanno aiutando Rebecca a migliorarsi, a superare i suoi limiti, con tanto allenamento consapevole.

Non solo, ma sarà un cammino in cui verrà accompagnata, supportata ed integrata in due mondi dello sci: Energiapura (l’azienda veneta di produzione abbigliamento ed accessori tecnici da sci, presente da oltre 20 anni in Coppa del Mondo) tramite il proprio Team Children che raccoglie i migliori atleti nazionali e quello del Team di Onesporter, startup innovativa che ha creato l’unica App di Pianificazione e Monitoraggio rivolta alla performance che viene usata da moltissimi atleti nello Sci alpino.

Le due realtà si sono unite perché credono molto nella progettualità di  #Road to Torino 2025, credono molto in questo progetto e aiuteranno Rebecca nella diffusione di messaggi di INCLUSIVITA’. Rebecca verrà inserita nel Progetto giovani di Energiapura, nel Team Children, mentre con il Team di ONESporter e ONES Media House, Rebecca ed il suo coach utilizzeranno l’APP utilizzata da grandi sciatori come Mattia Casse e verranno inseriti in quel contesto mediatico integrato con gli atleti azzurri della nazionale di sci, in cui si parlerà del movimento dei diversamente abili intellettivi.

Un tutt’uno corredato, non solo dalla progettualità, ma anche da un messaggio forte che unisce già da tempo EP (Energiapura) e ONESporter: #together for life, la campagna sulla sostenibilità basata sulla sensibilizzazione e rispetto dell’ambiente da parte di chi vive la Montagna in prima persona, iniziando proprio dall’abbigliamento di EP con capi totalmente riclicati e ricicalbili, e #betheONES, il messaggio che vuole lanciare ONESporter al fine di dare a tutti gli atleti i mezzi necessari per arrivare a fare il loro meglio.

Rebecca con il papi, che la segue sempre in ogni attività

Rebecca vestirà i capi Energiapura che riportano questo messaggio di rispetto dell’ambiente ma soprattutto della Vita, e avrà un suo pettorale di allenamento personalizzato in modo da essere riconoscibile durante gli allenamenti e con il pettorale potrà portare contemporaneamente anche questi messaggi: Inclusione, Rispetto, Consapevolezza, Identità e Sostenibilità.

Questi i temi che Rebecca racconterà e che ha sempre raccontato superando ogni ostacolo.

Ad aiutarla anche il Network nazionale di OINP, Osservatorio Italiano No Profit che collabora con Onesporter e Silvia Sardi ( socia e Sport Athete Media Manager di Onesporter ) che ne è la Referente per Regione Lombardia. I primi passi sono stati fatti tant’è che il Comitato Alpi Centrali della Fisi organizzerà una gara regionale nel 2023 e lo scorso settembre all’Università La Sapienza di Roma, Silvia Sardi in qualità di relatrice, ha portato il caso dello sci per disabili intellettivi che hanno bisogno di più inclusività e comunicazione, discutendone al Master di Diritto e Sport nel Corso di laurea della Comunicazione Inclusiva. E non a caso Il motto di Rebecca è “never give-up! Abilities over disabilities”.

Assieme a Umberto Capitani, durante una sessione di allenamento allo Stelvio

Tra in tanti sogni di Rebecca ce n’è uno più ricorrente degli altri: diventare una maestra di sci per bambini, sostenuta dal motto “Never give-up! Abilities over disabilities”.

Testo di Silvia Sardi
foto by Onesporter/Rebecca Maestroni  Rebecca Maestroni dalla mosonomia Rebecca Maestroni dalla mosonomia Rebecca Maestroni dalla mosonomia Rebecca Maestroni dalla mosonomia

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.

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