Il 24 e 25 gennaio, sulle piste della Vialattea, va in scena la seconda edizione del Raduno dell’Associazione Sciatori d’Epoca. Un fine settimana che unisce memoria, gesto tecnico e cultura dello sci, dedicato ai 50 anni dalla medaglia d’argento in slalom conquistata da Claudia Giordani ai Giochi Invernali di Innsbruck 1976.
Sestriere accoglie l’evento come luogo di formazione e ritorno. Qui Giordani ha costruito i primi passaggi agonistici con lo Sci Club Sestriere, qui ha imparato una tecnica pulita, qui ha corso sulla Kandahar G.A. Agnelli, teatro di Coppa del Mondo, Mondiali e Olimpiadi. La pista Alpette segna il punto di partenza del suo percorso, tra Maestri di Sci, allenatori e giornate di lavoro sul gesto.
«Sestriere occupa un posto speciale nel mio cuore e in quello della mia famiglia», racconta Giordani. «È il luogo della gioventù sportiva, delle prime gare, delle stagioni decisive. Le sciate con i miei figli, gli appuntamenti internazionali, l’esperienza come Responsabile Media al Villaggio Olimpico nel 2006: tutto nasce qui. Tornare a Sestriere è una gioia. Ringrazio l’Associazione Sciatori d’Epoca per la dedica e per l’impegno nel custodire memoria e amicizia».

Per Sestrieres S.p.A., il raduno valorizza una continuità che attraversa le generazioni. «La Vialattea racconta una storia che parte dagli anni Trenta», spiega Luisella Bourlot, Amministratore Delegato. «Pionieri, piste, visione. Un comprensorio che coltiva la passione e la trasmette, tra passato, presente e futuro».
Il programma
Sabato 24 gennaio, al mattino, sciata di gruppo con attrezzature d’antan sulle piste della Vialattea. Nel pomeriggio, alle 17.30, Casa Olimpia ospita la celebrazione del cinquantenario della medaglia olimpica di Giordani.
Domenica 25 gennaio, dalle 10.30, a Sestriere sulla parte bassa della pista Standard, spazio alla gara–esibizione di gigante con sci, scarponi e abbigliamento d’epoca, con il patrocinio della Città Metropolitana di Torino e del Comune di Sestriere, con il supporto di Vialattea.
Regole e categorie
In pista attrezzi con sciancrature ridotte, fedeli all’impostazione tecnica fino alla metà degli anni Novanta. Quattro categorie: Pionieri (sci in legno, solette non plastificate, scarponi in cuoio), Classici 1960–1975, Vintage, Telemark. Premi dedicati anche all’abbigliamento più coerente con l’epoca di sci e scarponi.
Un weekend che restituisce forma al tempo, precisione al gesto, senso alla memoria. La neve di Sestriere accoglie il passato in movimento.
Info e iscrizioni: www.sestriere.it/garasciepoca






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