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“Scienza Sci”, il peso delle parole

Nel mondo dello sci alpino, le parole contano più di quanto sembri. Alcuni termini vengono usati con leggerezza, altri addirittura scambiati per sinonimi, creando confusione proprio dove servirebbe la massima precisione. Accade spesso quando ci si avventura in definizioni che vorrebbero spiegare la tecnica, la didattica o la complessità dello sport: si parla molto, ma non sempre in modo corretto. Ed è qui che nasce il problema. Parole mal scelte generano interpretazioni sbagliate, fraintendimenti tecnici, concetti trasmessi in maniera imprecisa sia nel mondo turistico-amatoriale sia in quello sportivo-agonistico.

E per chi deve insegnare o formare, questo disordine linguistico diventa il primo avversario: perché se l’allievo non comprende davvero ciò che ascolta, nessun metodo potrà funzionare. La scienza non è solo provette di laboratorio, ma ricerca e approfondimento del sapere, anche da un punto di vista dialettico. Ecco quindi come un metodologo utilizza le parole, nel proprio ruolo di sport scientist. Complicato e complesso, erroneamente utilizzate come sinonimi, sono due parole che originano dal latino con due significati differenti tra loro. Analizzando scientificamente il significato delle parole vediamo come il metodologo identifichi le problematiche ad esse associate nel mondo dello sci. Complicazione deriva dal latino complicare e sta ad indicare qualcosa di piegato, avvolto su se stesso.

Un problema è complicato quando si presenta come il risultato di un insieme di parti difficili da codificare. Sciogliere la complicazione può essere faticoso, ma esiste comunque una soluzione. Ciò che è complicato può essere ridotto a qualcosa di più semplice. È «quel qualcosa» che risulta magari difficilissimo da slegare, ma che alla fine riusciamo a sciogliere: non esiste cosa peggiore che complicare ciò che è o dev’essere semplice. Ne è un ottimo esempio il difficile gesto tecnico dello sci alpino che, attraverso un mirato «passo-dopo-passo» insegnato da aggiornati e preparati maestri e allenatori di sci, portano chiunque ne abbia le potenzialità psicomotorie ad eseguire una azione motoria in partenza considerata complicata.

Il metodologo in tal contesto si inserisce nell’analizzare il gesto e trovare, attraverso un costruttivo confronto con i tecnici, la giusta progressione di esercizi da applicare in una opportuna progressione pedagogico-didattica il più personalizzata possibile (vedi Sciare Campus). Complessità deriva dal latino complexus, ossia qualcosa di intrecciato, composto da una molteplicità di parti interdipendenti fra loro.

Una situazione può essere considerata complessa perché ha origine dall’intreccio di elementi che interagiscono fra loro. In una situazione complessa è difficile individuare e gestire tutte le variabili, così come è sostanzialmente impossibile prevederne gli sviluppi. Un problema che definiamo complesso non presenta un’unica soluzione, ma necessita di essere considerato globalmente, analizzando tutti gli elementi che lo compongono e le loro interazioni.

Complessa è l’analisi delle problematiche che portano alla presunta carenza di competitività, delle nostre squadre (e non alle individualità) nazionali, con i massimi vertici delle classifiche internazionali e/o dell’attuale situazione dello sci in ambito delle categorie giovanili. In tal complessità il metodologo ricerca le varie componenti della prestazione, sia nel contesto della persona che dell’ambiente che lo circonda e ne analizza le varie componenti, una per una… lavoro molto complesso che richiede grande preparazione ed esperienza multilaterale e disciplinare.

Per i più giovani, la questione riguarda spesso il rapporto tra autostima ed auto-efficacia, in relazione alla capacità di distinguere i propri desideri autentici da quelli influenzati dalle aspettative di genitori, allenatori o sci club – aspettative che talvolta entrano in conflitto con le esigenze scolastiche.


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About the author

Walter Stacco

Walter Stacco nato a S.Pellegrino Terme, per passione del padre G.G.F.F. mette gli sci ai piedi all’età di due anni in quel di Foppolo. Compete nei circuiti giovanili. Inizia ad interessarsi di allenamento a 16 anni come aiuto allenatore di nuoto al termine di una precoce ma soddisfacente carriera agonistica.

Conclude con Lode l’Isef all’Università Cattolica del Sacro Cuore.

Vince la borsa di studio del Coni - Università de L’Aquila e partecipa all’esclusivo corso biennale (postumo a quello per Maestro dello Sport) di Specializzazione in Tecnica e Pratica Sportiva presso la Scuola dello Sport Coni - Roma concludendo anch’esso con Lode e menzione dopo discussione di tesi sulla preparazione fisico-atletica.

Svolge il Servizio Militare di Leva come Allievo Agente di PS presso la Scuola Alpina di Moena, aggregato al G.S. F.F.O.O. come preparatore atletico dello Sci Alpino e Nordico.
Ottiene qualifiche come tecnico in diverse discipline sportive olimpiche, contemporaneamente si occupa di Fitness come formatore e di benessere psicofisico come Personal Trainer di personaggi famosi nelle più prestigiose Clinical Beauty Farms.

Titolare di cattedra di Scienze Motorie e Sportive ha iniziato ad insegnare e acquisire esperienza pedagogico-didattica, nelle scuole di ogni ordine e grado a partire dal 1981. Docente a.c. all’Università di Pavia, dipende dal Dipartimento di Sanità Pubblica, Medicina Sperimentale e Forense. Insegna Teoria, Tecnica e Didattica della Attività Motorie e Sportive e Allenamento Funzionale alla Facoltà di Scienze Motorie.

E’ Docente di Teoria e Metodologia dell’Allenamento e Metodi di Preparazione Fisico-Atletica al Corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecniche dello Sport. Docente al Master Universitario di Iº livello in Educazione Fisica Scolastica. Svolge inoltre attività di ricerca e pubblicazione scientifica. Esperto Nazionale Coni in Preparazione Fisico-Atletica.

Già Metodologo (Sport-Scientist in lingua anglosassone) della Scuola Regionale dello Sport è anche docente nel programma Next del Coni Lombardia. Titolare di rubriche dedicate all’allenamento su prestigiose riviste di settore, allena dal 1978 atleti di alto livello in diverse discipline sportive olimpiche con particolare riguardo alla preparazione fisico-atletica.

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