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Tutti i numeri dei Mondiali Cortina2021

Tutti i numeri dei Mondiali Cortina2021
I 46ⁱ Campionati del mondo di sci alpino si sono conclusi: con lo slalom maschile e la Cerimonia di chiusura e la consegna del testimone alla delegazione francese di Courchevel-Méribel 2023, Cortina 2021 si è congedata dal palcoscenico internazionale dopo due settimane di gare spettacolari e forti emozioni agonistiche.

A dispetto delle difficoltà che ne hanno segnato la fase di preparazione, sopra tutte la pandemia di Covid-19 – che ha imposto un evento a porte chiuse e una organizzazione di spazi e persone mai vista prima – i Mondiali sono riusciti ad assicurare una gestione ottimale di atleti (600). Squadre (di 70 Paesi). Volontari (circa 700), tecnici, giornalisti, ospiti. All’insegna della salute e della sicurezza.

Un successo – riconosciuto in maniera unanime anche dalla stampa internazionale – reso possibile dalla sinergia di tutti gli stakeholder pubblici e privati. In particolare FISI, Governo italiano, Regione Veneto, Provincia di Belluno, Amministrazione comunale, partner e sponsor, sotto la regia di Fondazione Cortina 2021.

Le piste (Olympia, Vertigine, Druscié, Labirinti, Lacedelli), ampliate con interventi realizzati per l’occasione negli scorsi anni. E preparate in queste due settimane con grande professionalità dagli uomini di pista, hanno confermato Cortina d’Ampezzo come una delle più importanti location per lo sci da competizione a livello internazionale. Proiettando la Regina delle Dolomiti verso il sogno olimpico di Milano-Cortina 2026.

La kermesse sportiva è stata seguita da 500 milioni di persone in tutto il mondo, collegate attraverso la televisione e i new media, rendendo possibile la partecipazione del pubblico “a distanza”.

Le performance della strategia phygital testimoniano la forza di questi strumenti nel far partecipare l’intera community di appassionati. E la bontà delle scelte compiute da Fondazione Cortina 2021 in questo senso.

Sono state 3,8 milioni le pagine visualizzate sul sito web istituzionale dei Mondiali, con oltre 625mila visitatori unici e un tasso di ritorno del 25%.

Sono invece state 336 le ore di streaming del Virtual Media Center, con 1.077 giornalisti registrati, quasi 600 news distribuite e oltre 886mila cam views. Grande successo anche per la Cortina 2021 Official App, che ha registrato un totale di 37mila download, oltre 77mila missions completate e 2mila premi assegnati.

I canali digitali hanno fatto registrate oltre 2,3 milioni di utenti attivi, con un incremento medio della fanbase del 23,6%, 20,3 milioni di impressions e oltre 55mila contenuti #Cortina2021 generati dagli utenti.

Complessivamente, i Mondiali di sci alpino sono stati seguiti in 190 Paesi a livello globale.

Confermandosi una formidabile vetrina internazionale per Cortina d’Ampezzo, le Dolomiti e tutto il sistema-Italia.

Cortina 2021 ha quindi fatto da apripista e modello per un new normal dei grandi eventi sportivi internazionali dell’era Covid. Permettendo ad atleti, squadre, fan e appassionati in tutto il mondo di tornare a vivere l’emozione dell’agonismo internazionale. E mettendo in campo capacità di gestione e professionalità.

«Sono davvero orgoglioso del lavoro fatto. Ringrazio Valerio Giacobbi e tutta la squadra che non si è mai arresa in questi mesi di fronte alla sfida di dover ogni volta affrontare un nuovo scenario. Con soluzioni innovative e con un approccio strategico da reinventare continuamente – ha detto Alessandro Benetton, Presidente di Fondazione Cortina 2021.

Consegniamo alla comunità di Cortina d’Ampezzo e all’Italia tutta un’esperienza che farà storia. E un patrimonio di conoscenze e competenze fondamentali per il futuro e per il prossimo grande traguardo di Milano-Cortina 2026».

«Ricevere il plauso di tutti ci riempie di soddisfazione – ha detto Valerio Giacobbi, Amministratore delegato di Fondazione Cortina 2021. Il nostro successo organizzativo è la vittoria di un gruppo di lavoro, di un territorio. E di aziende che ci hanno creduto ed Istituzioni che si sono poste al servizio, di un Paese che voleva a tutti i costi dimostrare che bisogna guardare al futuro con fiducia ed entusiasmo, nonostante tutte le avversità. Grazie davvero a tutti».
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Marco Di Marco

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.