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Val di Fassa pronta a ospitare le Azzurre nel dopo Crans

La Val di Fassa è sempre più casa Italia. Con la Coppa del Mondo di superG femminile di sabato 24 e domenica 25 febbraio ormai alle porte e con il comitato organizzatore al lavoro a pieno regime per un appuntamento che significa molto per l’intera valle.

Il primo ufficiale in calendario dopo i recuperi del 2021, proseguono gli allenamenti degli atleti delle varie nazionali sulle «Piste Azzurre».

Oggi 16 febbraio si è conclusa la sessione di allenamenti del gruppo di Coppa del Mondo di sci alpino maschile prima della doppia trasferta americana, che vedrà i nostri gigantisti impegnati a Palisades Tahoe ed ad Aspen per tornare poi in Europa per le due tappe finali del circuito.

Alex Vinatzer, Filippo Della Vite, Hannes Zingerle, Luca De Aliprandini, Tobias Kastlunger e Giovanni Franzoni (che non andrà negli USA), accompagnati da tutto lo staff tecnico della nazionale guidata da Peter Fill, si sono allenati intensamente, sfruttando la perfetta preparazione della pista Aloch, centro d’allenamento federale grazie al progetto Piste Azzurre.

Si tratta di una preziosa iniziativa, nata a ridosso delle Olimpiadi di Torino 2006, che consente in ogni inverno a tutte le nazionali italiane di trovare eccellenti tracciati di gara per affinare le condizioni tecniche. Otto le piste della Val di Fassa scelte dai tecnici della FISI.

Al termine di questa tre giorni “full immersion” gli atleti azzurri delle discipline tecniche si sono detti particolarmente soddisfatti, come ha evidenziato Luca De Aliprandini: «Abbiamo trovato condizioni ottime, svolgendo eccellenti sessioni di allenamento su un pendio impegnativo, che ci ha consentito di settare ulteriormente i nostri materiali, ma soprattutto di migliorare la nostra condizione e l’atteggiamento fra le porte larghe».

Su altri tracciati si è allenato contemporaneamente anche il gruppo di Coppa Europa Maschile, discipline tecniche con gli sciatori Tommaso Saccardi, Alessandro Pizio, Matteo Bendotti, Riccardo Allegrini e Manuel Ploner, seguiti dai tecnici Andrea Truddaiu e Max Blardone.

Nel frattempo è giunta la notizia che Federica Brignone, Marta Bassino, Roberta Melesi e probabilmente altre azzurre, in gara fino a questa domenica a Crans Montana in un lungo fine settimana di discipline veloci, giovedì 22 febbraio si alleneranno per lo slalom gigante allo Ski Stadium Aloch di San Giovanni di Fassa.

Un’ultima tranche di lavoro prima di immergersi nel doppio impegno del massimo circuito sulla pista «La VolatA»

nella Ski Area San Pellegrino, dove si culla la speranza di bissare il podio del 2021, quando la valdostana Brignone vinse proprio in SuperG dopo un periodo di astinenza.

Inoltre la Fisi ha comunicato che dal 17 al 21 febbraio si allenerà in Val di Fassa il Gruppo di Coppa Europa Femminile composto da Alessia Guerinoni, Giorgia Collomb, Sophie Mathiou, Francesca Carolli, Tatum Bieler, Emilia Mondinelli e Ambra Pomarè.

SABATO E DOMENICA ACCESSO GRATUITO IN ZONA PARTERRE

Per quanto riguarda i biglietti in vendita per accedere alla tribuna nel parterre di Passo San Pellegrino, sono esauriti. Sarà comunque possibile seguire l’evento sia sabato sia domenica a bordo pista nella zona arrivo senza essere in possesso di alcun ticket.

Sabato e domenica sarà attivo un servizio di bus navetta da Moena e da Falcade, con arrivo a Passo San Pellegrino e ritorno dalle ore 8.30 alle 10.30, quindi dalle 13 alle 15.

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

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