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Greggio: la luce in galleria…

Valentina Greggio, la donna più veloce del mondo sugli sci con il record di velocità di 247,083 Km/h, si affida alla Galleria del Vento Pininfarina di Grugliasco per sottoporsi ad una serie di test aerodinamici in vista di una nuova sfida, questa volta con se stessa: tra qualche mese, infatti, la campionessa mondiale di sci di velocità tenterà di battere il record del mondo di chilometro lanciato, che proprio lei ha conquistato a Vars (FRA) lo scorso 26 marzo.

Valentina greggio nella galleria del vento di Pininfarina a Grugliasco (TO)

Nello sci, come in molti sport, il comportamento dell’aria è tutto. Per questo la Greggio testa nella Galleria del Vento Pininfarina la resistenza all’aria della tuta, dei caschi, dei bastoncini, degli scarponi. Non solo. In Galleria, la campionessa prova le posizioni del corpo, delle braccia, delle mani, agganciando gli sci ad un’apposita bilancia. Quando il vento sale fino a toccare i 110 km/h e l’elica è a regime,  la Greggio visualizza da un display, in tempo reale, la resistenza aerodinamica espressa in chilogrammi. A quel punto la sciatrice cerca la posizione che le permette di ottenere la resistenza minore. Attraverso la visualizzazione con il fumo, inoltre, viene verificato il tipo di flusso che la sciatrice ha sulle spalle, sulla schiena, sul casco, sempre alla ricerca della posizione ottimale per la minimizzazione della resistenza aerodinamica.

In Pininfarina, la coniugazione fra tecnologia ed estetica nello sport si pratica da sempre e con grande passione. Innumerevoli sono le prove aerodinamiche effettuate in questi anni nella Galleria del Vento per la Formula 1, per il motociclismo e per le attrezzature sportive di atleti di fama mondiale: nel centro ricerche di Grugliasco, il ciclista Francesco Moser preparò il record dell’ora, lo scalatore Reinhold Messner collaudò la sua tenda da alta quota, la campionessa di sci Isolde Kostner testò la tuta che la portò per la prima volta sul podio, Daniela Ceccarelli si preparò per le Olimpiadi Invernali di Salt Lake City 2002 (che la videro aggiudicarsi la medaglia d’oro in supergigante), il francese Antoine Dénériaz effettuò i test di resistenza aerodinamica sulla tuta Anzi Besson con la quale fu medaglia d’oro nella discesa libera maschile alle Olimpiadi di Torino 2006, il campione del mondo di sci di velocità Simone Origone testa ogni anno le sue attrezzature prima di affrontare i campionati.

Alla prova del vento sono stati sottoposti anche attrezzi sportivi disegnati da Pininfarina Extra, come le mazze da golf Mizuno e gli scarponi da sci Lange. Impossibile, poi non citare il grande successo delle Olimpiadi Invernali di Torino 2006, per le quali Pininfarina ha disegnato e progettato la Torcia, anch’essa testata in Galleria del Vento, e il Braciere.

La Galleria del Vento Pininfarina è dal 1972 un centro di eccellenza per la ricerca e lo sviluppo nel settore dell’aerodinamica e aeroacustica. Per sostenere il lavoro di ricerca, sono a disposizione impianti moderni e tecniche di misura avanzate. La Galleria opera principalmente su autoveicoli in scala 1:1, nei settori aerodinamica e aeroacustica, ma un campo di attività altrettanto importante è quello dell’Ingegneria del Vento (studi aerodinamici su edici, impianti industriali, ponti, tende da sole…) e della ricerca aerodinamica in campo sportivo.

Valentina Greggio è nata a Verbania, dove risiede, il 19/03/1991. Inizia a sciare all’età di 3 anni con i suoi genitori per seguire il fratello maggiore. Dall’età di 7 anni inizia a fare gare di sci alpino, tesserata per lo sci club Val Formazza. Passando poi alla categoria giovani, tesserata per lo sci club Valle Antigorio, partecipa a gare FIS, vincendo 2 gare FIS Cittadini e ottenendo il 3° posto al Criterium Mondiale FIS Cittadini. Completa la Maturità Scientifica Tecnologica e nel contempo diventa Mestro Nazionale di Sci Alpino. All’età di 19 anni, su invito dell’attuale allenatore della Squadra Nazionale di Speedski, tesserata per il C.A. Domobianca, inizia le prime competizioni in questa specialità. L’anno successivo viene inserita nella Squadra Nazionale e per i primi due anni gareggia nella categoria SDH che prevede l’utilizzo di materiali di serie da discesa libera. In questa categoria vince il titolo Mondiale e il Campionato del Mondo, stabilendo, nel 2013, il nuovo record di velocità a 202,576 Km/h. L’anno successivo passa alla massima categoria, la S1 (Speed One) dove è previsto l’utilizzo di materiali specifici per l’aerodinamica. Nel primo anno di categoria si classifica al 2° posto della Coppa del Mondo generale. Nel 2015 vince il titolo Mondiale e la Coppa del Mondo generale. Nel 2016 si conferma vincitrice della Coppa del Mondo generale e il 26/03/2016, a Vars (FRA), stabilisce un nuovo record del Mondo con la velocità di 247,083 Km/h, diventando la donna più veloce al Mondo sugli sci, polverizzando il vecchio record di 242 Km/h, imbattuto da 10 anni.

Ufficio stampa Pininfarina

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

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