Sciare
15 Gennaio 2026

10,00

Il nuovo numero di Sciare entra nel cuore dell’inverno con uno sguardo che tiene insieme agonismo, metodo e visione. L’apertura è affidata agli editoriali e alle news che accompagnano il lettore dalle Alpi agli Appennini, restituendo il polso di una stagione viva e complessa.

Il racconto del grande sci prende forma tra le luci della 3-Tre di Madonna di Campiglio, il doppio appuntamento di Kranjska Gora e le storie che emergono dietro ai risultati. Camille Rast, l’Italia che rialza la testa, i giovani che avanzano. In questo contesto si inseriscono i ritratti di Eduard Hallberg, talento finlandese capace di muoversi con naturalezza tra slalom e gigante, e dei fratelli Flora e Miro Tabanelli, volti nuovi di un freestyle che parla sempre più forte. Nella versione digitale, approfondimenti sugli appuntamenti di Coppa di Zauchensee e Flachau per le donne e di Adelboden per gli uomini.

Accanto alla competizione, il numero approfondisce ciò che rende possibile lo sci di oggi. Le rubriche tecniche attraversano alimentazione, traumatologia, scienza del movimento e neuroscienza, offrendo strumenti di lettura e conoscenza che vanno oltre la prestazione. Le storie, come sempre, rimettono al centro le persone: dagli istruttori agli atleti, fino ai racconti che parlano di Olimpiadi vissute, immaginate e condivise.

Lo spazio del viaggio accompagna il lettore tra impianti, territori e progetti che stanno ridisegnando la montagna invernale: dal nuovo Col Rodella analizzato ai raggi X, al Monterosa Ski, fino alle Tre Cime di Lavaredo e alle indagini sul rapporto tra clima e turismo. Un racconto che intreccia architettura, paesaggio e futuro.

Chiude il cerchio l’area mercato, con i test di sci e scarponi freeride, le novità dei brand e un’attenzione costante alla tecnica applicata, mentre Sciare Campus, Senza Scarponi e Autodrive tengono vivo il filo tra formazione, giovani e mondo master.

NUMERO € 6,50 + SPESE DI SPEDIZIONE € 3,50

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Descrizione

La redazione di Sciare magazine inizia a vivere il 1° dicembre del 1966, quando Massimo Di Marco esce con il primo numero della testata.

Nel 2002 il Direttore Massimo cede la direzione al figlio Marco Di Marco (marco@sciaremag.it) che continua a condurre la testata quindicinale, oltre che gestire il sito www.sciaremag.it e la parte “Social”.

Geremia Vannetti (geremia@sciaremag.it) è il capo redattore e oltre alla “cucina” di redazione, segue in particolare modo il settore dell’attrezzatura, della moda e cura l’annuario Guida Tecnica all’Acquisto.

L’agonismo è gestito da Maria Rosa Quario (ninna@sciaremag.it), in arte Ninna, protagonista della Valanga Rosa tra il ’79 e l ’86 come slalomista. Madre di Federica Brignone, una delle nostre numero uno della squadra Azzurra, dirige anche le prove degli sci Junior. Intervengono anche Max Blardone e Denise Karbon,

La direzione tecnica è affidata a Giovanni Migliardi (migliardi@sciaremag.it) che è anche il responsabile del programma prove materiali. Giovanni è il Rettore di Sciare Campus – l’università della Tecnica.

Andrea Ronchi (andrea@sciaremag.it), gestisce il settore del turismo e di tutto ciò che ruota attorno a uno degli argomenti principali della testata.

La redazione si completa poi con numerosi collaboratori esterni, come Enrico Ravaschio, padre-padrone, del mondo Master, Gianluca Grigoletto (Tecnica), Gianandrea Lecco (Freeski), Franco Gionco (Sci alpinismo), Giovanni Bruno (attualità e costume).

Segue una schiera di sciatori appassionati, ma professionisti in alcuni settori di cui firmano apposite rubriche: Walter Stacco (Preparazione atletica), Matteo Vagli (Psicologia), Luigi Borgo (letterato), Giulio Pojaghi Bettoni e Francesco Persio (Legge), Fabio Verdoni (Traumatologia), Dino Palmi (skiman), Adriano Castiglioni (scienza). Esercito italiano (Nivologia), Alberto Dolfin (Fisip), Giovanni Milazzo (Amsi), Massimiliano Alpe (Colnaz), Daniela Arsie (Senior).