Professione Montagna

Skadii: soluzione integrale per il «resort management»

La piattaforma digitale prodotta da una società consociata del gruppo HTI ha ottenuto recentemente  una  affermazione di successo nella località tedesca di Söllereck dove, grazie ad una fruttuosa collaborazione con Skidata, si è ottenuta una gestione totalmente integrata di tutte le componenti operative utili al funzionamento della skiarea

Skadii, piattaforma digitale per il «resort management», si è presentata per la prima volta all’Interalpin di Innsbruck del 2019 e si era meritata uno stand tutto per sé perché la novità che portava in dote era degna di una grande ribalta.

Il gruppo HTI con la consociata HTI Digital ha investito risorse importanti per mettere tra le priorità del suo lavoro di ricerca e innovazione le applicazioni della tecnologia digitale, frontiera strategica del presente e del futuro in tutti i campi dell’imprenditoria, non esclusa quella sulla neve.

Non a caso sempre più stazioni sciistiche si affidano alle tecnologie digitali per offrire agli utenti un valore aggiunto con i servizi mobili, fornendo informazioni in tempo reale.

A seguito della trasformazione digitale che ha investito anche il mondo della montagna, la gestione dei comprensori sciistici è ormai sempre più improntata all’uso di queste tecnologie, che consentono di controllare in tempo reale molti e diversi parametri, rendendo più facile prendere decisioni operative importanti, soprattutto per quanto riguarda il resort management.

Con Skadii, HTI Digital ha proposto una piattaforma aperta per il «resort management» che, intercettando questa tendenza, si avvia a ridefinire e a rendere ancora più efficiente la gestione dei comprensori sciistici nel prossimo futuro.

Che si tratti di gestire funivie, impianti di innevamento, mezzi battipista o interi comprensori, la piattaforma riunisce tutti i principali dati operativi in un’unica interfaccia utente intuitiva e facile da usare.

Dal 2019 la straordinaria funzionalità di Skadii si è fatta conoscere tra le stazioni sciistiche ed ha ottenuto recentemente l’ennesima affermazione nella integrazione totale dei servizi di gestione nella skiarea di Söllereck,  comprensorio di Oberstdorf, Germania. Ne abbiamo parlato con Henrik Volpert, il manager della località tedesca.

Clemens Lantschner, product manager di Skadii

– Quali sono state le ragioni e le esigenze che hanno spinto Söllereck a rivolgersi a Skadii? Per risolvere quali problemi?

– Nella gestione dell’energia e delle piste, la digitalizzazione ci aiuta a raggiungere i nostri obiettivi più velocemente e più facilmente, soprattutto nel campo della sostenibilità. Contribuisce notevolmente al nostro prodotto principale: offrire agli ospiti ore spensierate e felici sulla neve. Per fare questo abbiamo bisogno di partner affidabili come Skadii, che con le loro soluzioni digitali creano le basi per tutto ciò. Ciò ci ha permesso di semplificare e ottimizzare molti processi a Söllereck per lavorare in modo più efficiente e sostenibile.

La collaborazione con Skadii è iniziata quando cercavamo una soluzione per la gestione della flotta per battipista.

Allo stesso tempo, abbiamo acquistato il primo Prinoth Leitwolf e Skadii ha sfruttato questa opportunità per presentare se stessa e i suoi prodotti. Qui lavoriamo con i prodotti per la misurazione della profondità della neve, lo stato dei veicoli e la raccolta di dati, ad esempio, sulle aree preparate nel comprensorio sciistico, sul consumo di carburante, ecc.

La costruzione della Schrattenwangbahn ha offerto l’opportunità di testare il sistema di gestione degli impianti a fune di Skadii. In particolare, abbiamo utilizzato la panoramica in tempo reale dello stato del sistema, l’analisi degli errori, il controllo della velocità, il consumo energetico, ecc.

Oltre a questi due prodotti sono stati integrati e ora anche digitalizzati strumenti sempre più utili: elenchi di manutenzione per battipista, funivie e generatori di neve, nonché i registri di esercizio digitali e il task manager per la distribuzione degli ordini di lavoro ai dipendenti.  L’ultimo prodotto ad essere aggiunto nell’ambito della nuova tecnologia di innevamento è lo strumento SnowHow.

– Come si è svolto il rapporto con Skadii nello sviluppo e nell’esecuzione del progetto?
Il rapporto con i decisori è stato sempre amichevole e orientato alla soluzione. Particolarmente utile è stato il contatto diretto con sviluppatori e programmatori, espressamente voluto dal management di Skadii. – Per testare lo strumento di manutenzione dell’ascensore nell’uso quotidiano, gli sviluppatori erano anche sul posto durante la revisione del sistema per testarne l’idoneità all’uso quotidiano.

– Qual è stata la funzione di Skadii nel processo esecutivo?
 Skadii era responsabile dello sviluppo del software.

– Quali e quante funzionalità operative sono state integrate con Skadii presso la vostra sede?
Numerose: gestione funivie, gestione dell’ innevamento programmato, task manager, gestione della flotta dei battipista, panoramica delle esigenze di manutenzione nei vari settori operativi, «registro di bordo» delle operazioni in svolgimento.

 – Come è migliorata la gestione del Söllereck grazie a questa collaborazione?
Alcuni compiti possono essere assegnati in modo specifico a singoli dipendenti. Ciò è particolarmente vantaggioso nel funzionamento a turni alternati. Registrando i dati in tempo reale di impianti e veicoli e fornendo manuali di manutenzione digitali, gli interventi di manutenzione possono essere pianificati meglio ed eseguiti in modo mirato.

Foro di copetina: Hendrik Volpert, resort manager di Söllereck, uno schema che sintetizza la capacità di Skadii di integrare le informazioni di tutti i settori operativi della località e uno dei cinque impianti di risalita che servono le piste del comprensorio tedesco. 

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

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