Tecnica

Spigoli: tre parole, tre pensieri

Il mondo dei maestri di sci ha tre parole e tre pensieri che dicono tutto di quello che i maestri di sci sono.  La prima parola Ë “maestro”. Essa origina dal latino ed Ë parola composta da “magis” e “ter”. La prima significa “pi˘”, la seconda “tre”. » maestro chi ha i tre “pi˘” del sapere umano: il “pi˘” del saper distinguere il vero dal falso, il “pi˘” del saper distinguere il bello dal brutto, il “pi˘” del saper distinguere il bene dal male. » maestro di sci quindi chi ha il “pi˘” della verit‡ tecnica della sciata, il “pi˘” della bellezza della sciata, il “pi˘” dell’etica della montagna.

La seconda parola Ë “professionista”. Anch’essa Ë parola che deriva dal latino, “pro fide”. » un professionista chi Ë degno della fiducia altrui. Il maestro di sci Ë colui su cui si ripone la fiducia del proprio allievo.

La terza parola Ë “collegio”, dal latino “cum lege”. Ogni maestro Ë iscritto al collegio territoriale in cui insegna. Un maestro quindi non Ë uno sciatore qualsiasi ma Ë uno sciatore che scia nel nome della legge.

Il primo pensiero Ë il postulato dell’inizio. In principio del turismo invernale fu il maestro di sci. La gente saliva in montagna quando i funghi non c’erano pi˘ e i fiori non c’erano ancora per vedere la neve. La parola “vedere” viene dalla parola indoeuropea “vid” che significa conoscere. Tutto ciÚ che vediamo, noi lo vogliamo conoscere. CosÏ chi vide la neve, volle conoscerla e per conoscerla imparÚ, attraverso il proprio maestro, a sciare. Da questa ragione nacquero quei due grandi servizi del turismo invernale che sono l’ospitalit‡ alberghiera e gli impianti di risalita.

Il secondo pensiero Ë il postulato del campione. La parola “campione” significa propriamente modello di riferimento. Il campione infatti Ë il modello risultato vincitore tra tutti i modelli che si sono messi a confronto. Essendo il maestro colui che incarna il modello tecnico a cui rifarsi per chi vuole imparare a sciare, il maestro Ë un campione e tale deve rimanere.

Il terzo pensiero Ë il postulato dell’essere. Il maestro Ë uno ma allo stesso tempo Ë tutti i maestri di sci uniti assieme. Unit‡ e totalit‡. Come la neve che si compone di singoli fiocchi ma allo stesso tempo Ë l’insieme di tutti i fiocchi, il maestro Ë la persona che Ë, ma allo stesso tempo Ë anche tutti i maestri.

In tre parole e in tre pensieri, tutta la bellezza di essere maestri di sci.

About the author

Luigi Borgo

Luigi Borgo, Presidente del Collegio Veneto dei maestri di Sci, è un maestro di sci strappato alla letteratura. È titolare, con la moglie Laura, della tipografia Danzo a Valdagno, storica cittadina nei pressi di Vicenza. Due figli, uno è laureato e già maestro, l’altro sta studiando allo Ski College Falcade. Strappato alla letteratura perché è di fatto un letterato. Uno studioso dei grandi scrittori della storia. Collabora per Sciare da oltre vent’anni. Ha una rubrica chiamata “Spigoli”, perché quando scrivo è tagliente!

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