Turismo

Abetone Multipass, tariffe invariate ed eventuali rimborsi previsti

La prima spruzzata di neve ha imbiancato anche le cime dell’Abetone ed ecco il consorzio Multipass uscire con le tariffe, che rimangono invariate, ed eventuali rimborsi previsti, in caso di… va beh, ci siamo intesi.

Pur tra le incertezze della attuale fase della pandemia,il Consorzio Abetone Multipass ha voluto così dare un segnale incoraggiante sul versante dei prezzi agli appassionati di sport invernali. Lo conferma il Presidente Giovanni Guarnieri:

Nonostante il difficile inverno 2019/2020, con la neve arrivata pochi giorni prima della chiusura imposta dal lockdown  per la nuova stagione 2020/2021 manteniamo invariati tutti i prezzi su giornalieri e plurigionalieri.

Abbiamo inoltre  allungato fino al 2 novembre, quindi di oltre un mese, i termini per l’acquisto in prevendita degli stagionali. Garantendo a chi acquista questo tipo di biglietto la possibilità di rimborso in caso di chiusura forzata degli impianti dovuta al Covid-19”.

Il Consorzio ha infatti messo a punto, per gli acquirenti degli stagionali 2020/2021, una serie di rimborsi scaglionati. In caso di chiusura per Covid-19 prima dell’inizio della stagione invernale 2020/2021 ci sarà un rimborso del 100%.

Per chiusura entro il 10 gennaio 2021 il rimborso sarà del 50%; per chiusura entro il 15 febbraio 2021 rimborso del 25%; entro il 15 marzo 2021 infine il rimborso sarà del 10%.

Abbiamo avuto una buona estate – continua Guarnieri – con tanta gente che ha scoperto per la prima volta o riscoperto la nostra montagna. L’obiettivo è quello di invogliare queste persone, oltre che i nostri abituali frequentatori, a ritornare in inverno.

Insieme ai prezzi fermi confermiamo infatti anche tutte le promozioni, che saranno attivate nel corso della stagione: dalle offerte prima neve alle formule 4×5 e sono allo studio pacchetti tutto compreso con skipass, scuola di sci e soggiorno”. Abetone multipass tariffe invariate

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Marco Di Marco

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.