Turismo

Alpe Cimbra, una montagna di attività

Quando la stagione fredda arriva sugli altopiani trentini compresi tra Folgaria, Lavarone, Luserna e la Vigolana, il paesaggio montano cambia volto e mostra il suo carattere più vero. In questo contesto l’inverno non si esaurisce nello sci, ma diventa un insieme di esperienze che intrecciano movimento, relax, accoglienza curata e una cucina profondamente legata al territorio.

All’Alpe Cimbra tante attività anche extra sci

Chi ama la neve trova qui condizioni ideali: un ampio comprensorio con chilometri di piste ben curate attraversa foreste di conifere e spazi aperti, offrendo tracciati adatti sia ai principianti sia agli sciatori più esperti. Lo sci di fondo si sviluppa lungo percorsi silenziosi immersi nella natura, mentre escursioni con le ciaspole e passeggiate invernali permettono di rallentare e assaporare l’ambiente. Non mancano alternative come slittino, pattinaggio e attività pensate per i più piccoli, rendendo la destinazione adatta a ogni età.

Ospitalità per tutte le esigenze

L’ospitalità rappresenta uno degli elementi distintivi della zona. Le famiglie possono contare su strutture progettate appositamente per accogliere adulti e bambini, con servizi dedicati, spazi gioco e momenti di animazione che rendono il soggiorno semplice e piacevole per tutti. Anche chi viaggia con animali domestici trova soluzioni accoglienti e organizzate, pensate per condividere la vacanza senza limitazioni.

Per chi desidera atmosfere più raccolte ed eleganti, sono disponibili hotel e rifugi di charme dove comfort, design e benessere dialogano con il paesaggio circostante. In questi luoghi l’inverno diventa un’occasione per prendersi tempo, rilassarsi e godere di ambienti curati e silenziosi. Gli amanti della vita all’aria aperta possono invece scegliere campeggi attrezzati anche per la stagione invernale, per un soggiorno a stretto contatto con la natura.

Dopo le attività all’esterno, il territorio invita a rallentare ulteriormente. Spa, centri benessere e aree relax offrono momenti rigeneranti, mentre la tradizione gastronomica locale accompagna le serate nelle stube, nei ristoranti e nelle malghe. Piatti caldi e sostanziosi, formaggi di produzione locale, specialità di montagna e dolci tradizionali raccontano una cucina genuina, esaltata da ingredienti del posto e vini trentini.

Vivere l’inverno su questi altipiani significa scoprire una montagna equilibrata e mai eccessiva, capace di adattarsi a diversi modi di viaggiare. Un contesto dove attività sportive, quiete, ospitalità e gusto convivono armoniosamente, dando forma a un’esperienza completa e memorabile.

About the author

Andrea Ronchi

Andrea Ronchi è milanese di nascita e di cuore, rigorosamente a strisce rossonere. Ama lo sport in generale e da ragazzo si è cimentato in diverse discipline. Discreto tennista e giocatore di pallone, è rimasto folgorato dalle palline con le fossette in tarda età, o meglio, troppo tardi per ambire a farne una carriera ma sufficientemente presto per poter provare il brivido e la tensione dell’handicap a una cifra. La passione lo ha portato a fare del golf un lavoro e oggi, oltre a essere responsabile dei progetti speciali della rivista Golf & Turismo, è prima firma di Quotidiano Sportivo. Quando la neve copre i fairway prende gli sci, sua altra grande passione, e gira per le Alpi, a "tallone libero", “costretto” dal suo ruolo di vicedirettore della Rivista Sciare.

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