Turismo

Alpin Arena Senales: l’estate spesa a preparare l’inverno

Nuovi impianti di innevamento a Hintereis e Teufelsegg, bacini d’acqua più ampi e generatori di ultima generazione: la Val Senales si presenta alla stagione 2026/27 con le piste pronte a novembre e a Natale.

Mentre il resto d’Italia pensava al mare, con gli sci già in cantina, in Val Senales l’estate 2026 aveva il suono dei cantieri. L’Alpin Arena Senales ha dedicato i mesi caldi a un piano che tocca l’intera filiera della gestione della neve, con due protagonisti al centro: la zona di Teufelsegg e lo Steilhang Hintereis, il ripido pendio di Hintereis, due degli angoli più amati dagli appassionati.

Il calendario è già scritto. A Hintereis i lavori sono conclusi e le piste saranno pronte a novembre; a Teufelsegg gli operai consegneranno il cantiere entro fine ottobre, nei tempi previsti, per aprire le piste alle feste di Natale. Nel carniere dell’Arena finiscono nuove linee di innevamento, generatori di neve di ultima generazione, bacini di accumulo dell’acqua ampliati e ritocchi ai tracciati stessi, studiati per regalare una discesa più fluida, piacevole e appagante.

La logica è quella del cacciatore di finestre: ogni volta che il termometro scende, anche per poche ore, l’impianto ne approfitta, accorcia i tempi di produzione e riduce l’impatto energetico complessivo. Il direttore Egon Seebacher la inserisce in una strategia strutturale che guarda alla sicurezza dell’innevamento sulle piste più amate e più impegnative, alla qualità dei tracciati fin dal primo giorno di stagione e a una durata più lunga delle piste in buone condizioni.

Per chi ama sciare con la neve vera a novembre e con le piste preparate a regola d’arte per le feste, la notizia vale come una caparra sull’inverno. L’appuntamento da segnare è doppio: novembre per Hintereis, Natale per Teufelsegg.

Foto @whisthaler.com

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

Add Comment

Click here to post a comment