Turismo

Anche Zaia firma l’ordinanza, le piste del Veneto aprono il 17

Anche Zaia firma l’ordinanza, le piste del Veneto aprono il 17. L’ordinanza dà attuazione alle linee guida nazionali fissando nel 30 per cento il numero massimo di posti disponibili sugli impianti più altre norme comportamentali.

Questo provvedimento – dice il Presidente – arriva mentre il virus è ancora tra noi e l’emergenza richiede ancora di tenere alta la guardia. Richiamo tutti al rigoroso rispetto delle linee guida e alla sobrietà e correttezza dei comportamenti.

Ne va non soltanto della salute pubblica, ma anche dello stesso comparto che tanto ha sofferto economicamente per la prolungata chiusura e che soltanto i nostri comportamenti corretti consentiranno di tenere attivo, limitando i sensibili danni che sono già evidenti”.

Si tratta di un segnale molto importante sotto il profilo della ripartenza.

Un’iniezione di fiducia di cui il mondo del turismo e della ricettività hanno un gran bisogno e un’attenzione importante nei confronti delle maestranze che attendono di poter tornare a lavorare.

Questa ordinanza è anche un atto di fiducia che facciamo nei confronti dei cittadini. Sciare sì, ma è necessario farlo con la testa perché il rischio di nuove chiusure è dietro l’angolo.

Va chiarito fin da ora che se ci dovessero essere dei comportamenti non idonei o non in linea con il contrasto al virus ci sarà un nuovo stop senza se e senza ma”.

Questo il commento dell’assessore al turismo della Regione Veneto, Federico Caner, all’ordinanza emessa dal Presidente del Veneto Luca Zaia, che sottolinea: ”È chiaro che ripartire il 17 febbraio per gli operatori della montagna significa aver già perso buona parte della stagione,  l’auspicio è che al più presto possa finalmente essere emanato il decreto per ristorare queste attività e più il generale le imprese del settore turistico”. Anche Zaia firma l’ordinanza Anche Zaia firma l’ordinanza

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.