Turismo

Andrea Bocelli e il Concerto di Natale più “alto” del Mondo

Andrea Bocelli e il Concerto di Natale più “alto” del Mondo.
Uno strepitoso concerto di Natale, il più alto del mondo, ai 3.466 metri di Punta Helbronner. La famiglia Bocelli – il tenore Andrea, insieme ai figli Matteo e Virginia – hanno scelto questo luogo magico per augurare Buon Natale 2022. Occhi puntati, dunque, sulla Valle d’Aosta, la meta leader del turismo montano e regione europea dello sport 2023.

Il 15 dicembre, a soli dieci giorni dal Natale, la terrazza naturalistica del Monte Bianco diventa così il palco ideale per un magico concerto, grazie a Skyway Monte Bianco, l’esperienza futuristica verticale in funivia, gioiello di ingegneria e tecnologia che domina Courmayeur.

Dopo il Castello Savoia e la città incantata di Gressoney, il sodalizio della famiglia Bocelli con la Valle d’Aosta prosegue con il concerto di Natale, che sarà finalizzato per Tik Tok.

Lo sguardo del mondo intero sarà, quindi, puntato sul concerto di Natale da record in alta quota, immerso al confine fra terra e cielo. Una magica esperienza alla portata di tutti e disponibile con un solo click grazie allo streaming in programma il 15 dicembre alle 18 ora italiana, per TikTok live.

Skyway Monte Bianco è una meraviglia tecnologica e ingegneristica, un vero orgoglio tutto italiano, che nasce da una visione diversa e avveniristica rispetto alla tradizionale concezione di opere di questo genere: l’obiettivo, infatti, non era rifare una funivia, ma creare un’esperienza a 360° di ascesa verticale. L’impianto, inaugurato nel 2015, oggi comprende 3 stazioni: Courmayeur/The Valley (1.300 m), Pavillon/The Mountain (2.173 m) e Punta Helbronner/The Sky (3.466 m).

Ma Skyway Monte Bianco non è solo una funivia, è una filosofia: avvicinare l’uomo alla montagna e al cielo, allargare gli orizzonti e superare i confini. Panorami da esplorare e il cielo da incontrare. Andrea Bocelli e il 

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.

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