Turismo

Cervinia: il 18 gennaio la prima cena di solidarietà col cibo della Coppa

Cervinia: il 18 gennaio la prima cena di solidarietà col cibo della Coppa.
Cervinia e Zermatt avevano organizzato una serie di feste e celebrazioni per le gare di Coppa del mondo poi cancellate. Gli approvvigionamenti destinati al pubblico e ai numerosi ospiti tra vip e organi di stampa erano tantissimi. Poi è saltato tutto e i frigoriferi sono rimasti strapieni di ogni ben diddio. Ecco che il comitato allora ha pensato di creare degli eventi di pura solidarietà prendendo contatti con vari enti del cosiddetto terzo settore donando cibo e organizzando cene con i più bisognosi.

Così la Fondazione comunitaria della Valle d’Aosta in collaborazione con l’École hôtelière de la Vallée d’Aoste e la Regione autonoma Valle d’Aosta hanno dato vita al progetto la “Coppa del mondo della solidarietà”.

Così, Patrik Vesan – segretario generale della Fondazione comunitaria. sul quotidiano online Aosta Sera: “Abbiamo voluto tutti assieme trasformare un problema in un’opportunità evitando lo spreco di un bene prezioso come il cibo e al contempo immaginando un’azione benefica a favore delle persone in difficoltà”.

È intervenuto anche Jean-Pierre Guichardaz, Assessore ai Beni culturali, Sport, Turismo e Commercio: “l’amministrazione regionale ha fortemente creduto in questa azione filantropica volta a reinterpretare un evento sfortunato (l’annullamento della gara) in qualcosa a favore della comunità valdostana.”

In totale si parla di circa duemila pasti preparati con 120 kg di derrate alimentari utilizzate con diverse modalità. La più importante riguarda cene di beneficenza utili per raccogliere fondi. La prima è fissata per il 18 gennaio alle ore 20 presso la Scuola alberghiera di Châtillon.

Ai fornelli i cuochi Agostino Buillas e Alfio Fascendini che erano stati assoldati per la ristorazione dell’area vip della Coppa del mondo di sci alpino. Per partecipare basta prenotare 389-5407927 oppure 0165-231274 (in mattinata) o via email (segreteria@fondazionevda.it) con una donazione minima di 50 euro a persona.

Un secondo momento non meno importante riguarda l’organizzazione di cene ai minori temporaneamente allontanati dalle loro famiglie e ospitati in comunità di accoglienza, alla casa rifugio per donne vittime di violenza e alle case-famiglia dove vivono persone con disabilità.

Altre derrate alimentari saranno gestite dalla Fondazione Caritas e dall’associazione Jole Castiglioni legata alla parrocchia di Saint Vincent per  mense solidali.

Questo però è solo l’inizio perché anche quando tutto sarà finito, le iniziative di solidarietà sotto il cappello della Coppa del Mondo, avranno tanti altri momenti.

Per prenotare la cena e sostenere il progetto sarà possibile effettuare le proprie donazioni con bonifico sul conto corrente intestato alla Fondazione Comunitaria della Valle d’Aosta (Banca Intesa San Paolo c/c 5667 IBAN IT73 G 03069 09606 100000005667) o con carta di credito andando sul sito della Fondazione (www.fondazionevda.it), cliccando sul pulsante rosso “DONA”.

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

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