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Come sta lo Stelvio? Capitani: “splendide condizioni!”

A quasi due mesi dall’apertura come sta lo Stelvio? Lo abbiamo chiesto a Umberto Capitani e la prima risposta non lascia dubbi: “In splendide condizioni”. E poi: “Non so se siamo fortunati o se ce lo meritiamo, ma le condizioni del ghiacciaio sono davvero ottime”.

Nessun cedimento rispetto ai primi giorni?
Un po’ di neve è andata via ma si scia perfettamente ancora fino all’intermedia. Non si raggiunge, invece più, il passo

Sciatori ce ne sono?
Guarda, devo proprio ringraziare squadre, corpi militari, sci club e tanti privati che hanno voluto venire da noi. Se devo essere sincero, con tutto quello che è accaduto, non credevo ci sarebbe stata una risposta del genere. Dopo il tanto declamato caso di positività riscontrato in seno alla squadra Nazionale, abbiamo avuto qualche giorno di vuoto. Ma poi la gente ha capito che di fatto non era accaduto proprio un bel niente ed è tornata a vivere lo sci allo Stelvio.

In valle è arrivato il caldo, sul ghiacciaio?
Se fossi stato su ieri ti saresti gelato! Sotto zero tutta la giornata, un freddo insolito per essere la metà di luglio. Oggi, una meraviglia! Neanche una nuvola in giro e neve perfetta!

Crepacci zero?
Fortunatamente zero, non si è aperto ancora nulla e le piste sono perfette. E mi conosci, non direi mai una cosa contraria alla realtà. Ma la risposta più chiara arriva dagli sci club. Ce lo dicono loro, sono tutti molto soddisfatti. Guarda, senza dirlo troppo ad alta voce, siamo davvero contenti, sia per la neve che per le presenze

Ci sono tanti sci club?
Al Livrio abbiamo due squadre C e una B. Poi tutti non li ricordo, ma sicuramente c’è il Radici, Il Val di Fiemme, Lo Skiing, Lo Ski Team Vallata Feltrina. C’è stato l’Eur, insomma, tanti grandi società. Poi in agosto dovrebbero tornare le squadre Nazionali di Coppa del mondo. Senza dimenticare che ci sono anche alcune squadre straniere, come la nazionale juniores della Repubblica Ceca, quella tedesca di skicross.

Il percorso c’è ancora?
Certamente. Lo abbiamo realizzato noi assieme ai tecnici Azzurri Cesare Pisoni e Bartolomeo Pala. Lo stanno usando tantissimo. Abbiamo anche l’anello di fondo utilizzato anche da alcune sessioni di esami maestri. Che verrà rifatto quando torneranno su i ragazzi della squadra, attualmente impegnati con gare di skiroll.

Insomma, sei soddisfatto…
Più che soddisfatto. E di questo devo ringraziare davvero tanto i nostri clienti. No, aspetta, clienti è una parola inappropriata. Direi, i nostri amici sciatori!

About the author

Marco Di Marco

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.