Con Dolomiti Superski il miglioramento non si ferma mai
Turismo

Con Dolomiti Superski il miglioramento non si ferma mai

Con Dolomiti Superski, che a tutti noi sembra già perfetto così com’è, il miglioramento non si ferma mai.

Il 30 novembre sulle Dolomiti Olimpiche, prenderà il via la stagione invernale. Le Dolomiti sono diventate Olimpiche dopo che a giugno il CIO ha assegnato a Milano-Cortina d’Ampezzo i Giochi Olimpici Invernali del 2026. Inoltre, quella alle porte, sarà anche la stagione invernale caratterizzata dalle finali di Coppa del Mondo di sci a Cortina, evento preludio dei Campionati del Mondo in programma sempre a Cortina nel febbraio 2021.

Ebbene, quando ci troviamo nel territorio unito sotto il cappello Dolomiti Superski abbiamo la sensazione che tutto sia perfetto. Spesso è proprio così ma da quelle parti hanno capito che anche la perfezione può essere migliorata e che i servizi di qualità per i turisti siano fondamentali per avere clienti, in questo caso sciatori, soddisfatti.

Che questo sia un periodo importante per il comprensorio più grande al mondo lo hanno capito bene le 130 società consorziate nel Dolomiti Superski. Come avviene durante ogni estate, a maggior ragione in quella del 2019, tutte si sono impegnate finanziariamente per mantenere altissimo, se non addirittura aumentare, il livello di qualità del servizio offerto ai propri clienti. I turisti rimarranno sorpresi da una serie di impianti di risalita nuovi in sostituzione di opere già esistenti, con piste nuove e rinnovate e garantendo la sciabilità fin dall’inizio della stagione grazie a investimenti mirati nell’ambito dei sistemi di innevamento programmato.

Con Dolomiti Superski il miglioramento non si ferma mai, investimenti di 100 milioni per il terzo anno consecutivo

In totale per la stagione invernale 2019-20 il volume di investimento supera i 100 milioni di euro, un terzo dei quali riguarda appunto l’innevamento. Sono stati realizzati o sono stati iniziati i lavori per la realizzazione di impianti di risalita nelle zone di Cortina d’Ampezzo, Plan de Corones, Alta Badia, Val Gardena/Alpe di Siusi, Obereggen, 3 Cime Dolomiti e San Martino di Castrozza/Passo Rolle. Tutte le 12 zone di Dolomiti Superski hanno avuto interventi sugli impianti di innevamento programmato.

Questi lavori permetteranno a molti impianti di risalita di aprire il 30 novembre, tra gli altri quelli delle zone di Cortina d’Ampezzo, Plan de Corones, Carezza, Arabba/Marmolada, Val di Fiemme/Obereggen, San Martino di Castrozza/Passo Rolle, Alpe Lusia/San Pellegrino e Civetta. La seconda grande ondata di aperture è prevista invece tra il 4 e il 7 dicembre nelle aree Alta Badia, Val Gardena/Alpe di Siusi, Val di Fassa e Rio Pusteria-Bressanone.

A seconda delle condizioni atmosferiche e di innevamento, singoli impianti in alcune zone potrebbero aprire anticipatamente. Il giro del Sellaronda sarà disponibile dal 5 dicembre al 14 aprile, quello della Grande Guerra dal 26 dicembre al 22 marzo.

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Andrea Ronchi

Andrea Ronchi

Andrea Ronchi è milanese di nascita e di cuore, rigorosamente a strisce rossonere. Ama lo sport in generale e da ragazzo si è cimentato in diverse discipline. Discreto tennista e giocatore di pallone, è rimasto folgorato dalle palline con le fossette in tarda età, o meglio, troppo tardi per ambire a farne una carriera ma sufficientemente presto per poter provare il brivido e la tensione dell’handicap a una cifra. La passione lo ha portato a fare del golf un lavoro e oggi, oltre a essere nel corpo di redazione della rivista Golf & Turismo, è prima firma di Quotidiano Sportivo e ospite fisso nella trasmissione televisiva Buca 9. Quando la neve copre i fairway prende gli sci, sua altra grande passione, e gira per le Alpi “costretto” dal suo ruolo di responsabile del turismo per la Rivista Sciare. È un duro lavoro, ma qualcuno le deve pur fare...