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Da San Martino a Passo Rolle con 5 stazioni di collegamento: l’impianto aprirà nel 2026/27

Da San Martino a Passo Rolle con 5 stazioni di collegamento: l’impianto aprirà nel 2026/27. I primi bilanci parlano di un inverno positivo, con numeri in crescita sia per arrivi che per presenze rispetto alla già ottima stagione invernale 2022-23. Risultati che permettono di guardare con fiducia al futuro di un territorio che ha voglia ha voglia di crescere e rinnovarsi.

Ne sono testimonianza gli importanti investimenti che hanno coinvolto la skiarea negli ultimi anni (con i nuovi impianti Colbricon Express, seggiovia Cigolera e seggiovia Cima Tognola) e che sono in programma negli anni a venire.

A cominciare dal collegamento San Martino-Passo Rolle, l’opera finanziata dalla Provincia Autonoma di Trento che permetterà di collegare in maniera diretta i 45 chilometri di piste del Carosello delle Malghe che si sviluppano tra le aree di Tognola e Ces con i 15 panoramici dell’area di Passo Rolle.

«Il progetto – spiega il Presidente della Società San Martino-Rolle Giacobbe Zorteaè costituito da un’infrastruttura a fune con cinque stazioni di collegamento, una lunghezza complessiva di 1650 metri per 500 metri di dislivello che le telecabine a 10 posti percorreranno in 17 minuti (velocità di 6 metri al secondo e resistenza al vento fino a 75 km/h), capace di trasportare fino a 1500 persone l’ora. La linea è dimensionata per trasportare fino a 1800 persone l’ora».

Contestualmente verrà realizzata una pista Panoramica da Malga Fosse alla località Prà delle Nasse e verrà spostata parte della sede stradale della SS50 in una logica di generale miglioramento della viabilità, soprattutto invernale. L’appalto è stato assegnato nei mesi scorsi a un’associazione di imprese formata da Leitner spa, Collini lavori spa, Misconel srl e Grisenti srl. I lavori per lo spostamento della SS50 sono iniziati in autunno e proseguiranno fino all’autunno del 2024.

«L’obiettivo – prosegue Zortea – è quello di arrivare ad avere operativo il collegamento dalla stagione invernale 2026-27. Si tratta di un’opera importante per il territorio anche a livello di mobilità sostenibile, che migliora la fruizione della skiarea di Passo Rolle e favorisce il riposizionamento strategico dell’intero comprensorio. Ringrazio la Provincia di Trento per aver finalmente reso possibile un progetto che il territorio attendeva da più di trent’anni».

Sul tema è intervenuto anche il Presidente del Consorzio Impianti Filippo Ongaro: «Il collegamento San Martino-Passo Rolle è l’ultimo di una serie di investimenti importanti che non fanno altro che rafforzare il processo di ammodernamento dell’intera skiarea intrapreso in tempi recenti: in meno di 10 anni sono stati sostituti quattro impianti di risalita, realizzati due bacini di innevamento ed effettuate importanti opere di potenziamento dell’impianto di innevamento programmato. I numeri registrati negli ultimi anni sulla skiarea e la crescita della clientela straniera ci confermano che questa è la direzione giusta».

NUOVA CABINOVIA VALCIGOLERA

In attesa del completamento del collegamento San Martino-Passo Rolle la skiarea si prepara a rifarsi il look con la sostituzione dell’impianto Valcigolera. La seggiovia biposto risalente agli anni 80 sarà rimpiazzata da una moderna ed efficiente cabinovia a dieci posti, attiva a partire dalla prossima stagione invernale.

La nuova cabinovia sarà una 10 posti dell’azienda Leitner che, inizialmente, avrà una portata oraria limitata a 900 persone ma che potrà poi arrivare sino a 1500 persone se le esigenze lo richiederanno. Questo impianto permetterà il servizio nel doppio senso di marcia e, utilizzando l’impianto in discesa, si potrà raggiungere la Malga Valcigolera mentre in cima ci si troverà nella parte più alta della skiarea ai 2383 metri della Cima Tognola.

Notevole sarà anche il risparmio di tempo: per coprire i 465 metri di dislivello occorreranno solamente tre minuti e mezzo contro gli oltre 10 attuali. I motori saranno ad azionamento diretto garantendo un consumo energetico ridotto che, come per tutta la skiarea, sarà soddisfatto con energia rinnovabile certificata.

Si tratta di uno step fondamentale nel processo di rinnovamento del collegamento Ces-Tognola e a trarne beneficio sarà l’intera località. Il 14 febbraio la firma sul contratto con Leitner. L’inizio dei lavori è previsto in primavera e l’obiettivo è quello di aprire a inizio dicembre 2024.

About the author

Andrea Ronchi

Andrea Ronchi è milanese di nascita e di cuore, rigorosamente a strisce rossonere. Ama lo sport in generale e da ragazzo si è cimentato in diverse discipline. Discreto tennista e giocatore di pallone, è rimasto folgorato dalle palline con le fossette in tarda età, o meglio, troppo tardi per ambire a farne una carriera ma sufficientemente presto per poter provare il brivido e la tensione dell’handicap a una cifra. La passione lo ha portato a fare del golf un lavoro e oggi, oltre a essere nel corpo di redazione della rivista Golf & Turismo, è prima firma di Quotidiano Sportivo e ospite fisso nella trasmissione televisiva Buca 9. Quando la neve copre i fairway prende gli sci, sua altra grande passione, e gira per le Alpi “costretto” dal suo ruolo di responsabile del turismo per la Rivista Sciare. È un duro lavoro, ma qualcuno le deve pur fare...

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