Turismo

Dolomites Bike Day: via al countdown

Negli ultimi anni l’Alta Badia è diventata il punto di riferimento per il ciclista più esigente. La località è, infatti, situata al centro delle Dolomiti Patrimonio Mondiale UNESCO ed è dunque il punto di partenza ideale per ogni bike tour sui passi dolomitici, tutti raggiungibili direttamente in bici. La passione per la bici contraddistingue, l’Alta Badia, che è il palcoscenico perfetto per vivere spettacolari momenti sulle due ruote. Il territorio è costellato da affascinanti percorsi di ogni livello di difficoltà per ciclisti su strada e appassionati di mountain bike.

Anche quest’anno i numerosi appuntamenti, dedicati agli appassionati ciclisti, promettono grandi emozioni. Il primo in ordine di tempo è il DOLOMITES BIKE DAY, in programma per domenica 16 giugno. I protagonisti indiscussi della giornata su due ruote saranno i passi Dolomitici, Campolongo, Falzarego e Valparola, scenario delle epiche imprese che hanno fatto la storia del ciclismo.

Il percorso si districa sull’anello, che partendo dall’Alta Badia raggiunge Arabba e la valle di Livinallongo, attraverso il Passo Campolongo per poi proseguire verso il Passo Falzarego e successivamente il Passo Valparola, prima di raggiungere i paesi di La Villa e Corvara per completare il tragitto. Il percorso, chiuso al traffico dalle ore 09.00 alle 15.00 ha una lunghezza di 51 km ed un dislivello complessivo di 1.290m e si consiglia di percorrerlo in senso antiorario. Nonostante la chiusura delle strade si raccomanda di prestare attenzione alle regole del codice della strada al fine di godere in totale sicurezza dell’evento. Si tratta di un evento non competitivo, senza obbligo di iscrizione.

www.dolomitesbikeday.it

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Andrea Ronchi

Andrea Ronchi

Andrea Ronchi è milanese di nascita e di cuore, rigorosamente a strisce rossonere. Ama lo sport in generale e da ragazzo si è cimentato in diverse discipline. Discreto tennista e giocatore di pallone, è rimasto folgorato dalle palline con le fossette in tarda età, o meglio, troppo tardi per ambire a farne una carriera ma sufficientemente presto per poter provare il brivido e la tensione dell’handicap a una cifra. La passione lo ha portato a fare del golf un lavoro e oggi, oltre a essere nel corpo di redazione della rivista Golf & Turismo, è prima firma di Quotidiano Sportivo e ospite fisso nella trasmissione televisiva Buca 9. Quando la neve copre i fairway prende gli sci, sua altra grande passione, e gira per le Alpi “costretto” dal suo ruolo di responsabile del turismo per la Rivista Sciare. È un duro lavoro, ma qualcuno le deve pur fare...

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