Turismo

Il CTS approva: piste aperte anche in zona rossa e arancione

Una bella notizia, il CTS approva: piste aperte anche in zona rossa e arancione. il Comitato tecnico scientifico ha infatti approvato le linee guida proposte dalla Regioni: le piste di sci rimarranno aperte anche in zona rossa o arancione.

La prossima settimana il Governo dovrà approvare questo disegno, nel nuovo provvedimento sul Covid, in sede di Consiglio dei Ministri. Nelle linee guida si legge che, nell’ipotesi di zona rossa o arancione si possa tenere le piste aperte limitando il numero massimo di presenze giornaliere. In questo caso le società impianti qualora potessero aprire,dovranno stabilire un tetto massimo di skipass in base a criteri che saranno stabiliti in concerto con Regione o provincia autonoma, sentiti anche in rappresentanti delle varie categorie e strutture ricettive e in pieno accordo con le Aziende sanitarie locali.

Si dovranno considerare le quote anche degli skipass settimanali e stagionali. Dunque, le società impianti dovranno dotarsi di sistemi di prenotazione capaci di gestire questi calcoli che devono essere monitorati giornalmente. Occorre anche la massima collaborazione e e totale coordinamento  tra i comprensori che  toccano due o più regioni diverse.

Non cambia, invece, la capienza degli impianti 80% per quelli chiusi, 100% per quelli aperti. Rimane ovviamente l’obbligo di mascherina (mascherina chirurgica o dispositivo che conferisce superiore protezione come gli FFP2) a protezione delle vie respiratorie» in qualsiasi caso.

Nelle Regioni in zona bianca o giallo, invece, non c’è alcun tetto da osservare.

Riguardo al green pass, ai gestori il compito di effettuare controlli, ma a campione, considerata la possibilità che gli skipass siano acquistati online o con soluzioni digitali e abbiano validità plurigiornaliera.

Fonte: Il sole 24 ore CTS approva piste aperte CTS approva piste aperte

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.