Turismo

La Vialattea ha presentato a Torino la stagione invernale 2022/23

La Vialattea ha presentato a Torino la stagione invernale 2022/23.
La Vialattea ha presentato oggi a Torino, nella straordinaria location del  grattacielo Intesa Sanpaolo, le novità relative alla prossima stagione invernale 2022/2023 ed alla Coppa del Mondo di Sci Alpino femminile che farà tappa a Sestriere in data 10 e 11 dicembre 2022.

E’ stata un’occasione per tracciare il bilancio di quanto avvenuto l’anno scorso e, soprattutto, per immergersi nel presente e nel futuro del comprensorio sciistico internazionale.

Sono intervenuti politici, rappresentanti delle istituzioni, delle forze dell’ordine e dell’imprenditoria, numerose personalità legate al territorio ed al mondo del turismo e della neve.

Sono molto soddisfatto dell’attenzione che il Territorio ci ha riservato – ha dichiarato Giovanni Brasso, Presidente della Sestrieres SpA al termine della presentazione –  ho notato particolare interesse da parte di tutte le personalità e degli operatori locali che sono intervenuti. Ritengo che, nonostante le difficoltà geopolitiche del momento, possa esser letto come un segnale positivo e voglio essere moderatamente ottimista nell’affrontare  il prossimo inverno che si aprirà all’insegna della Coppa del Mondo.”

Protagonista indiscussa della prossima stagione invernale a Sestriere sarà nuovamente la Coppa del Mondo di Sci Alpino, a riconferma della forte vocazione agonistica delle piste della Vialattea. L’appuntamento è stato fissato per sabato 10 e domenica 11 dicembre 2022, un intero week-end all’insegna delle discipline tecniche femminili. In prima giornata si terrà lo slalom gigante femminile ed il giorno successivo lo slalom femminile.

Andrea Agnelli, Giovanni Brasso e Ivana Semeraro

Quest’anno c’è una bella novità che attende le atlete che arriveranno al Colle per partecipare alle due gare: la nuova seggiovia a 6 posti del Cit Roc. Un modernissimo impianto a servizio della pista di gara, altamente tecnologico e performante in grado di migliorare il servizio ed aumentare la portata oraria. Ripercorre sostanzialmente la linea della precedente seggiovia quadriposto e ottimizza l’accesso alle piste della zona Alpette e Sises, apportando un rilevante valore aggiunto non solo allo svolgimento delle competizioni bensì all’intero comprensorio sciistico della Vialattea.

Il nuovo impianto Cit Roc ci riporta anche ai festeggiamenti dei 90 anni di Sestriere come località sciistica. Infatti si colloca, caso vuole, proprio sullo stesso pendio che accolse il primo impianto di risalita, l’iconica funivia Alpette-Sises, entrata in esercizio nel gennaio del 1932. Questa nuova seggiovia a 6 posti saprà raccogliere il testimone e diventare il nuovo emblema della stazione sciistica. Un bel regalo per festeggiare questa importante ricorrenza del novantesimo e per accogliere le atlete al Colle in occasione di questa nuova sfida.

LA RELAZIONE DI GIOVANNI BRASSO

Ecco il riepilogo pre stagione del presidente della Sestriere spa.
Finalmente di nuovo insieme, finalmente il nostro incontro annuale ritorna di attualità, finalmente possiamo riprendere un percorso interrotto in modo piuttosto burrascoso a causa del Covid a marzo 2020.

Tante cose sono successe in questo lasso di tempo, si potrebbe dire che parecchia acqua è passata sotto i ponti ma, proprio per dare un segnale positivo, anche se parziale, a questa ripartenza, peraltro già iniziata nel 2021/2022 non parlerò del passato e dei cambiamenti che questo passato ha apportato a tutti noi, mi limiterò ad un’analisi sommaria della stagione 2021/2022 e a presentare quelle che saranno le novità salienti per la stagione 2022/2023.

Da sinistra, Paolo De Chiesa, Pietro Marocco, Fabrizio Ricca e Gualtiero Brasso

Prima però permettetemi di ringraziare il Parlamento Italiano per come si è mosso a favore del settore della montagna a livello nazionale a proposito dei ristori. In particolare desidero ringraziare i Parlamentari piemontesi, qui molto bene rappresentati, che hanno coordinato più tavoli di lavoro che hanno permesso il raggiungimento di obiettivi fondamentali per tutto il settore della montagna, garantendo la sopravvivenza di molte piccole e medie stazioni sciistiche.

Per quanto riguarda i numeri della scorsa stagione potrete constatare dalla tabella n.1 che la Vialattea ha reagito al Covid in modo diverso nelle varie aree. Per quanto riguarda i ricavi noterete che l’area di Sestriere ha registrato un aumento di circa l’1%, l’area di Sauze d’Oulx un aumento di circa il 3,5%, l’area di Sansicario una diminuzione di circa il 25% e l’area di Cesana Claviere una diminuzione di circa il 35%, mentre per quanto riguarda i passaggi noterete che c’è stato un calo generalizzato probabilmente dovuto alla scarsità di neve naturale, limitato sull’area di Sestriere che ha perso circa il 12% , limitato anche sull’area di Sauze d’Oulx che ha perso circa il 25,5% , molto più importante sull’area di Sansicario che ha perso circa il 38,5% e sull’area di Cesana-Claviere che ha perso circa il 31,5%.

Complessivamente, considerando il peso specifico delle varie aree, la Vialattea ha perso circa il 2,7% dei ricavi e circa il 22% dei passaggi. Questi dati sono riferiti alla media realizzata nelle stagioni 2018/2019 e 2019/2020. La Vialattea ha presentato La Vialattea ha presentato La Vialattea ha presentato La Vialattea ha presentato

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.

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