Turismo

Le “perle” dello Zillertal che forse non tutti ancora conoscono

Le “perle” dello Zillertal che forse non tutti ancora conoscono.
L’appassionato che non si stanca mai, conosce sicuramente il ghiacciaio di Hintertux, per lo più frequentato nei mesi estivi. Quantomeno per sentito dire. Cosa c’è lì attrno, però, molti lo ignorano, proprio perché, in quel periodo non può certo rivelarsi l’immagine invernale. Ebbene, c’è un bendiddio!

Partiamo da Spieljoch-Fügen, nella parte iniziale dello Zillertal, noto per le sue 55 vette che superano i 3mila metri e gli oltre 500 km di piste! Diciamo subito, non è per un turismo di massa e nemmeno, se non per i locals, per una toccata e fuga. Un luogo “raccolto”, ideale per le famiglie, ma anche per veri amanti della neve ai massimi livelli.

La recente cabinovia a 10 posti “Spieljoch Bahn” parte dal centro di Fügen e porta al comprensorio sciistico, che offre 21 km di piste di diversi livelli di difficoltà, di cui la parte predominante di media difficoltà, ovvero le classiche “rosse”. Detto questo esiste lo “Zillertaler Superskipass” che permette di accedere alle piste dell’intera ski area.

Rispetto ad altre località Spieljoch-Fügen ha scelto la strada del “basso impatto ambientale”. Per la felicità di Greta Thumber  non c’è alcun bla-bla-bla. Qui la sostenibilità è una filosofia di vita, quindi rispetto per l’ambiente, responsabilità verso un turismo consapevole e green policy (tutta la valle è teleriscaldata) rendono il paese una vera perla rara. Ma un po’ tutta l’intera zona abbraccia questa linea: basti pensare che oltre il 35% della Zillertal è protetto come parco naturale di alta montagna.

Per i bambini
Se i grandi hanno a disposizione 542 km di piste di ogni colore, i baby sciatori non hanno certo da lamentarsi. Per i più piccoli, da 3 mesi a 7 anni, che ancora non sciano, c’è il nido “Zwergerl Club” a Fügen, Hochfügen e Kaltenbach con un trattamento super. Esperte animatrici si occupano dei piccoli a scelta su base oraria, oppure per la mezza giornata o addirittura per una giornata intera. I bimbi si divertiranno e potranno giocare, socializzare, verranno deliziati con un pranzo caldo (su richiesta), biscotti e naturalmente bevande.

1 Ticket = 542 chilometri di piste in tutta la valle
Il superskipass  è valido dal 4 dicembre 21 al 18 aprile 22. Tra una sciata e l’altra, immancabile una sosta per il pranzo o la merenda in uno dei numerosi e accoglienti rifugi, perfetti anche per celebrare il rito dell’après-ski. Merita una visita il “Mountain Loft”, che offre una vista meravigliosa sulle vette circostanti. Nota curiosa: situata all’arrivo della cabinovia Spieljoch Bahn, è la pizzeria più alta del Tirolo, a 1865 metri, e lo Chef è veneziano!

Uno dei comprensori più estesi della valle è quello di Kaltenbach – Hochzillertal/Hochfügen, situato nella parte alta della Zillertal: offre 113 km di piste con 36 impianti di risalita che permettono di sciare fino alla primavera. È perfetto sia per principianti che per sciatori esperti. Offre discese con pendii ben preparati e divertenti, di tutti i livelli di difficoltà anche se il 48% delle piste è di media difficoltà e quindi praticabile senza problemi per la maggior parte degli sciatori, bimbi compresi.

Moderne cabinovie e seggiovie portano dal paesino di Kaltenbach direttamente al comprensorio sciistico.
Tra una discesa e l’altra, a disposizione di tutti 600 sdraio per godere del sole, che da queste parti è una presenza costante.

I bambini con meno di 6 anni salgono gratis sugli impianti, fino ai 18 anni hanno sconti dal 20 al 50%.

La pista “vera” di slittino
Non c’è solo lo sci alpino a occupare il palcoscenico invernale nella Zillertal. Durante una vacanza invernale con tutta la famiglia in questa regione non può di certo mancare una discesa in slittino: la pista dalla stazione a monte alla stazione intermedia della Spieljoch Bahn, lunga ben 5,5 km, garantisce divertimento senza fine ad adulti e bambini. È aperta tutti i giorni dalle 8.30 alle 16.30 e arriva fino a Kohleralm, attraversando il meraviglioso paesaggio tortuoso dei boschi innevati della Zillertal. Ovviamente è possibile noleggiare le slitte in loco.

Ski Food Festival
Per tutti coloro che amano abbinare sport e buon cibo, l’11 e il 12 dicembre 2021 nei comprensori  sciistici Hochzillertal – Kaltenbach e Spieljoch – Fügen è in programma la quarta edizione dello Ski Food Festival, all’insegna dello slogan “Ski food”. Negli impianti, in cima e a valle, si possono trovare prelibatezze gastronomiche locali e ispirate alle creazioni dei più celebri chef internazionali, per uno spuntino gourmet prima e dopo una discesa.

Le Terme della Zillertal
Non c’è niente di meglio delle terme per concludere nel modo ideale una giornata di sport sulla neve. Le “Zillertal Terme” di Fügen vantano un’offerta completa e appropriata per ogni fascia di età. La grande piscina termale è riscaldata tutto l’anno a 34° ed è accessibile tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 22. Ci si può immergere nei pressi della suggestiva grotta illuminata ascoltando lo scroscio delle cascate ma anche nuotare nel canale di acqua corrente o in quello esterno riscaldato.

Per completare la piacevole esperienza termale c’è un’area saune con 8 diverse cabine, dalla finlandese alla sauna a infrarossi, con temperature dai 45 ai 95° oltre al tepidarium, ai bagni di vapore, ai massaggi. L’area wellness e sauna, permeata da suoni soft, suggestivi effetti luminosi e profumi stimolanti, è una zona studiata per chi ricerca la tranquillità assoluta. Ma alle Zillertal Terme si può anche provare l’ebbrezza di una discesa dal “Black Hole”, lo scivolo ad acqua più lungo di tutta l’Austria occidentale (133 metri).

Dove dormire
Questo è un altro dei pezzi forte dello Zillertal. Dalle strutture per famiglie in valle a esclusivissimi Chalet con pochissime suite a oltre 2000 metri: questa valle offre soluzioni per tutti i gusti e tutti i budget.

Facciamo qualche esempio: per una vacanza family con i bambini, c’è l’Alpina Zillertal****S, che fa parte dei Kinder Hotels. La Spa si trova al quinto piano! Per i bambini il team di animazione del Mini Club. L’hotel, che può accogliere 50 famiglie, si trova a 200 m dalla funivia a Fügen e mette a disposizione anche una pista da sci con neve artificiale per chi vuole fare pratica senza muoversi dalla struttura. Una comoda navetta, infine, accompagna sulle piste i bambini che partecipano ai corsi di sci, prenotabili direttamente alla reception. Tariffe a partire da: 193 euro a persona a notte.

Per chi cerca l’esclusività più assoluta e un’emozione senza eguali, c’è ALBERGO. Non è un errore, si chiama proprio così, albergo! 5 Suite a 2400 m. s.l.m. che non conoscono pari. Moderno, audace, raffinato e sontuoso. Il panorama a perdita d’occhio, una cura e attenzione a ogni più minimo e impercettibile dettaglio rendono questa struttura unica nel suo genere.

Qui è possibile lasciarsi alle spalle senza rimpianti la quotidianità in Suite che spaziano dai 40 ai 78 mq con qualsivoglia optional, dalla SPA in camera a libri e riviste e al centro benessere “pace celeste” con vetrate a cielo-terra. Tutto incluso, compresa la straordinaria possibilità dell’earyl-bird skiing, ovvero prima ancora che aprano gli impianti. La macchina sosta in garage a valle, si raggiunge ALBERGO con gli impianti di risalita. Aprirà dal 5 dicembre.

L’offerta è comunque ampissima (qui le info). Anche negli hotel meno esclusivi si sta veramente bene.

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About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.