Turismo

Le piste di Cortina che non puoi perderti

Siamo andati a Cortina d’Ampezzo per descriverti le piste che non puoi perdere per nessun motivo! E per non trascurare alcun dettaglio ci siamo affidati agli allenatori di uno degli sci club più storici d’Italia, lo Sci Club Cortina, che da quest’inverno ha scelto di vestire l’abbigliamento Hyra.

È’ un brand italiano nuovo, dal nome non privo di fascino perché Hyra è la Dea della Neve!

Ma torniamo alle piste. Il nostro viaggio tra le piste di Cortina D’Ampezzo parte dalla pista COL DRUSCIE’, in assoluto la più scenografica.

Non a caso percorrendo questa discesa si trova anche l’Osservatorio Astronomico “Helmut Ullrich”, dove si può godere di una vista mozzafiato con un cielo stellato risplendente in quanto zona a basso inquinamento luminoso.

Per gli amanti del brivido c’è anche la rinomata pista FORCELLA ROSSA. È una emozionante discesa tra le rocce, sicuramente tra le più impegnative dell’intero comprensorio. Al punto che coloro che la fanno ripetutamente durante l’intero nell’arco della stagione invernale ricevono un premio. Che diventa speciale per chi riesce a farla per più di 100 volte.

Oltre a piste tecniche vi sono anche piste adibite per gare di Coppa del Mondo, come la pista OLIMPIA delle Tofane. È utilizzata per le discese di velocità delle gare femminili, per una discesa tecnica ma che regala grandi soddisfazioni ai più esperti.

Certo che a Cortina c’è veramente tutto e per tutti. Oltre ai percorsi più tecnici vi sono anche piste più rilassanti. La TOFANINA, ad esempio, è la più romantica in assoluto, con il sole che tramonta alle spalle e stradine strette tra i boschetti.

Queste sono solo alcune delle tante piste offre l’intero comprensorio di Cortina d’Ampezzo dove di può sciare per 120 Km in 7 diverse località di riferimento.  LAGAZUOI 5 TORRRI, GIAU, TOFANA, CRISTALLO-FALORIA,MISURINA, SAN VITO DI CADORE e AURONZO DI CADORE.

La collezione HYRA -30 + 30
Le parole chiave per creare prodotti all’avanguardia e dal look fresco sono tecnicità ed innovazione, che vengono costantemente monitorati e testati simulando le situazioni più estreme scoprendo qualità e limiti da riportare in azienda per migliorare il prodotto.

La gamma Hyra è denominata protettrice dei “Viaggiatori della neve” proprio perché completa, partendo dall’attrezzatura intima fino a giacche e pantaloni imbottiti.

La linea di Hyra viene introdotta dallo Sci Club Cortina fondato nel 1903 – il più longevo e tra i più prestigiosi d’Italia, i cui allenatori fungono da attori per presentare le peculiarità delle piste del comprensorio, nello specifico della Tofana, vestendo Hyra, dai modelli più tecnici della linea HI-TECH a quelli di svago della linea MULTISPORT.

Più nello specifico Hyra quest’anno propone la linea performante HI-TECH con un completo che permette di autoregolare la temperatura corporea fino a -30°/+30° percepiti; questa  la sintesi di tecnologia, leggerezza, innovazione e performance.

Questa la linea più tecnica, dove il tessuto elasticizzato 4 vie sia internamente che esternamente permette di seguire in modo naturale qualsiasi movimento del corpo.

Un tessuto altamente traspirante e resistente alla neve e all’umidità, che resiste per oltre 4 ore sotto la neve bagnata per garantire una divertente e sicura sciata in totale comfort.

Il completo HI-TECH dispone inoltre di un particolare sistema HBS  (Hyra high Breath System) che permette di sciare in condizioni climatiche differenti anche durante la stessa giornata mantenendo il corpo ad una temperatura corporea costante

Vi è anche un altro elemento fondamentale che caratterizza il completo HI-TECH, ossia il sistema AVS (Hyra Air Ventilation System) per  la ventilazione di collo e spalle.

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).